COMUNICATO STAMPA
Interpellanza presentata in data 19 febbraio 2025 dai consiglieri comunali del Gruppo consiliare Novità a Cremona (primo firmatario Alessandro Portesani) sulla presenza di rifiuti nell’area pubblica retrostante l’immobile dell’ex Centrale del Latte.
Premesso che:
in data 17 febbraio 2025 la tv locale Telecolor dava notizia della presenza di rifiuti abbandonati tra l’area pubblica retrostante all’immobile dell’ex Centrale del Latte, situato a Cremona, via Nazario Sauro, 16, ingresso campo sportivo Martino Bassi ed il parcheggio antistante l’ingresso ovest di CremonaFiere, confinante con via San Quirico (zona antenna);
i rifiuti presenti sono abbandonati da tempo sulle aree indicate;
tra essi sono presenti risulte di lavorazione edile, rifiuti domestici, frammenti di vetro in grande quantità, che oltre ad un problema di decoro urbano, possono rappresentare un rischio per la salute e la sicurezza dei cittadini.
Considerato che:
il comparto cittadino in cui si verifica tale problematica è adiacente alla tangenziale urbana di Cremona, al Polo dell’Ente Fiera di Cremona, alla Centrale del Latte (che ospita eventi pubblici) e al campo sportivo Martino Bassi;
questa zona della città è fortemente frequentata sia da cittadini cremonesi, che da turisti che fruiscono delle proposte di CremonaFiere;
l’area è spesso oggetto di interventi di pulizia ambientale ad opera di volontari di associazioni territoriali, ma tali azioni non sono sufficienti a contenere il fenomeno di degrado urbano descritto;
Considerato altresì che:
il mantenimento del decoro urbano, dell’igiene urbana e della sicurezza dei cittadini sono competenze specifiche del Comune di Cremona;
Tutto ciò premesso e considerato si interroga il Sindaco attraverso gli Assessori competenti per sapere:
come l’Amministrazione sino ad oggi è intervenuta per contrastare il fenomeno di degrado descritto, con quale periodicità e con quali costi a carico del Comune di Cremona;
l’Amministrazione ha valutato di dotare le aree indicate di fototrappole per contrastare e perseguire gli atteggiamenti dei cittadini e delle aziende che depositano presso le aree indicate in modo abusivo ed illecito i rifiuti;
quali azioni ha messo in atto l’Amministrazione per informare, educare i cittadini al rispetto del decoro e dell’ambiente urbano e quali azioni ha implementato per semplificare il conferimento di rifiuti edili privati presso il punto di raccolta di riferimento.
All’interpellanza ha risposto l’assessora all’Ambiente Simona Pasquali: Dovendo preservare e garantire il decoro, limitando al contempo gli impatti negativi derivanti dalla dispersione incontrollata di rifiuti nell'ambiente, l'Amministrazione comunale, in accordo con Aprica S.p.A. gestore del servizio, interviene puntualmente sugli abbandoni di rifiuti in area pubblica, generati il più delle volte da cattive pratiche e da atteggiamenti maleducati, che generano costi che gravano sull’intera collettività.
Aprica S.p.A. ha svolto ripetute operazioni di pulizia presso l’area retrostante l’immobile dell’ex Centrale del Latte, in quanto è una zona piuttosto nascosta che induce a comportamenti incivili di abbandono: in particolare, in quest’area, tra il 2024 e il 2025 sono stati effettuati cinque interventi extra per rimuovere i numerosi rifiuti presenti, ripristinando al contempo lo stato dei luoghi, a tutela dell’ambiente, della salute e dell’igiene pubblica, al fine di evitare l’accumulo incontrollato di rifiuti. Questi interventi, della durata di circa due ore l’uno, prevedono un costo pari a circa 50 Euro all’ora, spesa che può variare in base al mezzo utilizzato in relazione alla tipologia del rifiuto da rimuovere ed al livello dell’operatore coinvolto al ritiro.
Tra i rifiuti sono infatti presenti frazioni di vario genere, tra cui anche ingombranti, plastica vetro e purtroppo materiale edile, che per sua natura si configura come rifiuto speciale e come tale non può essere recuperato e smaltito dal gestore. Il Comune deve individuare le dovute coperture finanziarie, già richieste nelle ultime variazioni di bilancio, per procedere con specifico incarico a ditte specializzate, che recuperano e smaltiscono il materiale ai sensi della vigente normativa in materia.
Il Comune di Cremona, in collaborazione con Aprica, ha comunque reso possibile l’accesso del materiale edile presso la piattaforma di San Rocco solo se conferito in piccolissime quantità e se proveniente da utenze domestiche, a seguito di specifica richiesta dell’interessato, compilando l’apposito modulo di prenotazione di accesso da inoltrare ad Aprica S.p.a. (Circolare del MITE n.128108 del 17/10/22).
L’area dell’ex Centrale del Latte viene tenuta monitorata dal gestore ed inoltre è stata segnalata al Comando di Polizia Locale per quanto di competenza per valutare la posa di fototrappole in modo da individuare gli eventuali trasgressori che abbandonano i rifiuti.
Il consigliere Alessandro Portesani si è detto soddisfatto della risposta e dei chiarimenti ricevuti.