Notiziario Stampa del 20 giugno 2025
San Daniele Po: arrestato il 24enne, in esecuzione ordinanza custodia in carcere. Ieri era stato processato con rito direttissimo.
Nel tardo pomeriggio di ieri è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di San Daniele Po il 24enne, pregiudicato, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia in carcere, emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Mantova. L’uomo che era stato arrestato per evasione e processato con rito direttissimo è tornato presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa del processo fissato per il prossimo 18 settembre. A seguito della segnalazione dei Carabinieri all’Ufficio di Sorveglianza veniva quindi emessa la più grave misura della custodia in carcere. Quindi l’uomo è stato prelevato dalla sua abitazione tratto in arresto e condotto alla Casa Circondariale Cà del Ferro di Cremona.
Ripalta Arpina (CR): i Carabinieri della Stazione di Montodine intercettano un’auto che non si ferma all’alt e scatta l’inseguimento. Arrestato un uomo per resistenza a p.u. e denunciato per appropriazione indebita, mentre il passeggero denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e inottemperanza ordine di esibizione documenti di identificazione.
Importante operazione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Stazione di Montodine, conclusa con l’arresto di un uomo di 30 anni, senza fissa dimora, con pregiudizi penali e irregolare nel territorio nazionale per resistenza a pubblico ufficiale e la denuncia in stato di libertà per appropriazione indebita, mentre il passeggero un uomo di 24 anni, denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e inottemperanza all’ordine di esibizione dei documenti di identificazione.
Giovedì 19 giugno, intorno alle 18.00, una pattuglia della Stazione di Montodine, impegnata in servizio perlustrativo nel territorio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, si trovava lungo la SP 14 e notava un’auto, una Fiat Panda, con due persone a bordo, che alla vista dei militari aumentava la velocità iniziando a sorpassare le autovetture che la precedevano, rischiando di causare due diversi sinistri stradali frontali essendo che invadeva la corsia opposta e quindi contromano. I militari si povevano all’inseguimento riuscendo, dopo circa due chilometri ad affiancare e bloccare il veicolo in Ripalta Arpina. Procedevano quindi al controllo ed alla identificazione dei due uomini; durante tale fase il passeggero tentava di occultare sotto il sedile un coltello a serramanico ed un cacciavite, che venivano sequestrati. I successivi accertamenti sull’auto hanno permesso di verificare che non era rubata, ma era provento di appropriazione indebita e denunciata in data 18 giugno 2025. Il veicolo è stato recuperato per la successiva restituzione alla società di noleggio. I soggetti venivano quindi accompagnati presso la caserma di Montodine dove il 30enne veniva dichiarato in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per appropriazione indebita del mezzo, mentre il 24enne denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e inottemperanza all’ordine di esibizione dei documenti di identificazione essendo irregolare sul territorio nazionale. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Crema in attesa del processo con rito direttissimo fissato per la mattinata di oggi 20 giugno. L’udienza di convalida svolta presso il Tribunale di Cremona si è conclusa con la convalida dell’atto e la sottoposizione dell’uomo all’obbligo di presentazione alla P.G. ed il processo rinviato alle ore 12:30 del 21 novembre 2025.
Crema: nottata movimentata, i Carabinieri denunciano un uomo per rapina aggravata.
I Carabinieri della Stazione di Crema hanno denunciato per rapina e porto illegale di un coltello un ragazzo di 18 anni, con pregiudizi di polizia. La notte del 19 giugno u.s., alla centrale operativa della Compagnia di Crema veniva segnalata una rissa tra ragazzi in centro cittadino. Immediatamente si portavano sul luogo dell’evento una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Cremona e a supporto le Stazioni di Romanengo e Rivolta d’Adda, che accertavano trattarsi di un’aggressione a due ragazzi da parte di tre soggetti sconosciuti, i quali minaccciandoli con un coltello avevano rapinato uno dei due del suo telefono cellulare. Il malcapitato peraltro veniva colpito con un pugno al volto ed a seguito delle lesioni riportate ricorreva alla cure dei santitari del P.S. dell’Ospedale di Crema per essere poi dimesso con una prognosi di gg. 10. Le immediate ricerche nelle vie adiacenti permettevano di rintracciare uno dei tre aggressori, che veniva condotto in caserma per accertamenti. Le indagini continuano per l’dentificazione dell’altri due soggetti e per il recupero del telefono cellulare tuttora non ritrovato. L’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Cremona per il reato di rapina aggravata.