La rotonda di Largo Moreni è praticamente conclusa (negli ultimi giorni si sta provvedendo alle finiture) ed ha riaperto al traffico e le polemiche sono subito esplose. Si sono registrate code (in qualche caso, va detto, per causa o aggravate da incidenti stradali), lamentele, rallentamenti. L'impressione è che i lavori abbiano complessivamente rallentato il flusso di traffico.
Che lavori sono stati svolti? Il più evidente è l'allargamento della pista ciclabile che porta da Largo Moreni al ponte sul Po, ora indubbiamente molto larga. Questo ha portato a un restringimento della carreggiata soprattutto nel lato finale, punto dove le automobili tendevano ad affiancarsi in funzione dello sbocco nelle varie direzioni, manovra ora possibile solo nell'ultimissimo tratto. Le carreggiate sono state ristrette anche in altri punti della rotonda, mentre sono stati posizionati cordoli, aiuole e strutture che indirizzano il traffico. Quale è la ratio di queste scelte?
L'assessore Luca Zanacchi è stato chiaro, citiamo dall'articolo pubblicato da Cremonaoggi: "La rotonda è percorribile al 100% e bisogna semplicemente adesso utilizzarla nella nuova conformazione che di fatto non cambia assolutamente la viabilità, ma induce il traffico a rallentarsi”. In sostanza Zanacchi ha spiegato che gli interventi rispondono ai parametri di legge, che lo spazio per far passare mezzi pesanti e di emergenza c'è (parola dell'assessore), che è tutto a norma.
C'è però un aspetto importante, Zanacchi ha spiegato quale è stato il fine di tutto l'intervento:"Indurre il traffico a rallentarsi". Volutamente, si è voluto rallentare il flusso di traffico, evidentemente ritenuto troppo veloce e pericoloso in questo punto della città. Per capire quanto fosse pericoloso, lasciamo il giudizio a voi ma vi forniamo uno strumento di analisi e cioè il dato ufficiale degli incidenti stradali in città fra il 2014 e il 2024, fornito dalla polizia locale.
di seguito riportiamo i dati in modo più fruibile
| Strade Maggiormente Interessate da Incidenti | Anni | Media anni 2014-2024 | Scost. 2024 media | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | 2018 | 2017 | 2016 | 2015 | 2014 | |||
| Via Castelleone | 54 | 56 | 72 | 46 | 27 | 53 | 19 | 38 | 44 | 43 | 38 | 41 | 13 |
| Via Mantova | 33 | 42 | 42 | 47 | 33 | 42 | 21 | 36 | 46 | 38 | 32 | 33 | 0 |
| Via Bergamo | 25 | 30 | 40 | 37 | 36 | 33 | 31 | 33 | 27 | 12 | 26 | 26 | -1 |
| Via Seminario (Tangenziale) | 17 | 24 | 55 | 20 | 20 | 34 | 32 | 25 | 28 | 25 | 30 | 25 | -8 |
| Via Persico | 20 | 28 | 26 | 28 | 22 | 32 | 23 | 29 | 24 | 32 | 24 | 23 | -3 |
| Via Giuseppina | 25 | 24 | 31 | 21 | 19 | 29 | 31 | 21 | 22 | 29 | 14 | 22 | 3 |
| Via Dante | 27 | 16 | 20 | 24 | 28 | 29 | 31 | 21 | 27 | 26 | 15 | 21 | 6 |
| Via Eridano (Tangenziale) | 17 | 25 | 27 | 23 | 15 | 27 | 33 | 24 | 26 | 18 | 19 | 20 | -3 |
| Via Zaist (Tangenziale) | 20 | 26 | 29 | 31 | 20 | 38 | 10 | 6 | 27 | 12 | 22 | 20 | 0 |
| Via Milano | 32 | 20 | 17 | 31 | 17 | 19 | 13 | 17 | 23 | 16 | 12 | 18 | 14 |
| Via del Giordano | 14 | 23 | 24 | 25 | 18 | 29 | 14 | 10 | 28 | 21 | 20 | 18 | -4 |
| Viale Trento Trieste | 11 | 21 | 16 | 17 | 27 | 32 | 19 | 19 | 19 | 14 | 12 | 16 | -5 |
| Via Sauro Nazario (Tangenziale) | 17 | 33 | 22 | 24 | 14 | 14 | 17 | 15 | 11 | 14 | 16 | 16 | 1 |
| Via Sesto | 23 | 17 | 16 | 22 | 9 | 14 | 18 | 16 | 19 | 13 | 15 | 14 | 9 |
| Via Brescia | 13 | 21 | 20 | 20 | 14 | 28 | 9 | 15 | 15 | 14 | 9 | 14 | -1 |
| Viale Po | 14 | 16 | 11 | 22 | 9 | 25 | 9 | 11 | 17 | 18 | 20 | 14 | 0 |
| Viale Concordia | 16 | 16 | 10 | 20 | 12 | 25 | 14 | 11 | 19 | 14 | 6 | 13 | 3 |
| Via Postumia | 16 | 15 | 10 | 16 | 13 | 18 | 14 | 16 | 16 | 10 | 13 | 13 | 3 |
| Via Massarotti | 11 | 7 | 16 | 12 | 15 | 15 | 13 | 16 | 11 | 18 | 8 | 12 | -1 |
| Via Ghinaglia | 13 | 10 | 11 | 8 | 12 | 18 | 13 | 10 | 10 | 11 | 10 | 10 | 3 |
| Via Trebbia | 9 | 12 | 13 | 6 | 10 | 12 | 12 | 12 | 13 | 11 | 13 | 10 | -1 |
| Via Ghisleri | 5 | 10 | 9 | 8 | 10 | 17 | 14 | 9 | 10 | 11 | 15 | 9 | -4 |
| Piazza della Libertà | 9 | 14 | 14 | 10 | 13 | 6 | 7 | 11 | 13 | 10 | 8 | 9 | 0 |
| Numero altre strade con incidenti | 214 | 248 | 246 | 234 | 213 | 258 | 234 | 214 | 219 | 231 | 204 | 228 | -14 |
| Numero totale incidenti sulla città | 660 | 681 | 686 | 672 | 577 | 800 | 660 | 615 | 680 | 614 | 615 | 659 | 1 |
* Gli incidenti sulle intersezioni a raso sono conteggiati su entrambe le strade confluenti
Insomma, la scelta di imporre un rallentamento è voluta e dovuta a ragioni di sicurezza (anche la ciclabile più larga serve sicuramente per dare sicurezza ai ciclicsti). Va anche detto che già durante i lavori, qualche giorno fa, a inizio ottobre, si è registrato un incidente nella rotonda che ha coinvolto una bicicletta. Ovviamente, però, se rallenti il traffico diventa fisiologico e logico che ci sia una tendenza all'aumento delle code (e sta bene che gli effetti di un intervento urbanistico si valutano nel tempo, ma se esplicitamente vuoi rallentare il traffico per forza di cose un aumento delle code/rallentamenti ci sarà, la domanda è quanto), non c'è bisogno di spiegarlo. Il ponte era già un punto critico, utilizzato dai pendolari e da tutti coloro che per lavoro si recano oltre confine (e quasi mai in bicicletta: solo Castelvetro è raggiungibile facilmente in bici, se devi andare oltre, magari a Busseto o Villanova o Monticelli...beh ci vuole Fausto Coppi!), di conseguenza molto sensibile alle code e ogni aumento determina ricadute subito avvertite dalla popolazione. Non è un caso che subito il sindaco di Castelvetro, Silvia Granata (area centrosinistra) ha lanciato l'allarme, paventando possibili danni economici per le attività oltre ponte. Granata, che pure ha sottolineato la disponibilità al dialogo del Comune di Cremona, ha chiesto un approfondimento.
L'opposizione cremonese è critica, qui di seguito riportiamo il comunicato che ci ha inviato in redazione la lista che fa capo a Portesani:
VIABILITA' . PORTESANI E BELTRAMI: IN LARGO MORENI ANCORA TROPPE DIFFICOLTA' LA GIUNTA SPIEGHI LA SITUAZIONE DI ENPASSE DEL TRAFFICO.
I disagi al rondò di Largo Moreni, nonostante siano terminati i lavori, tornano al centro del dibattito politico anche dopo le lunghe code che si sono registrate sul ponte di Po.
Alessandro Portesani e Cristiano Beltrami, capogruppo e consigliere della lista Civica, hanno depositato un'interrogazione a Sindaco e Giunta sulla caotica situazione che ancora si registra nella parte sud della città.
"Già nei primi giorni successivi alla riapertura, appunta Portesani, numerosi cittadini hanno segnalato disagi e situazioni di pericolo nello svincolo di via del Porto e nell'immissione in via Portinari del Po, punti in cui si concentrano le maggiori criticità del nuovo assetto viario; in particolare, vengono segnalate manovre difficoltose e bruschi rallentamenti dovuti a corsie di immissione troppo strette, visibilità ridotta e segnaletica orizzontale poco chiara. Nelle ore di punta, dichiara inoltre Portesani, si registrano lunghe code di veicoli fino al ponte sul Po, con gravi rallentamenti per chi proviene da via del Porto o tenta di immettersi verso via Portinari del Po".
"Molti residenti della zona, incalza Beltrami, lamentano un peggioramento complessivo della sicurezza e della fluidità del traffico, chiedendo all'Amministrazione di verificare la funzionalità effettiva dell'opera e l'idoneità delle soluzioni adottate.
"Chiediamo nel nostro atto , dice Alessandro Portesani, se a lavori conclusi, sia stato eseguito il collaudo tecnico-funzionale della nuova rotatoria, con specifico riferimento agli svincoli di via del Porto e via Portinari del Po; ed inoltre vogliamo dati certi da parte dell'amministrazione comunale se siano stati effettuati sopralluoghi serali e notturni per verificare l'adeguatezza dell'illuminazione pubblica e della visibilità della segnaletica orizzontale e verticale e se l'Amministrazione ritenga adeguata la geometria delle corsie di accesso e di immissione nei due svincoli sopra indicati, considerata la ridotta larghezza della carreggiata e la difficoltà di manovra segnalata dagli utenti".
"Ed inoltre, aggiunge Cristiano Beltrami, vorremmo messi essere al corrente se siano previste verifiche sistematiche di sicurezza stradale e di scorrimento del traffico nel primo periodo di esercizio dell'opera, per valutare eventuali correttivi progettuali o modifiche alla segnaletica; nonché se, alla luce delle criticità riscontrate, l'Amministrazione intenda potenziare l'illuminazione pubblica e migliorare la leggibilità della rotatoria, in particolare nei punti di accesso da via del Porto e via Portinari del Po".
C'è infine un ultimo aspetto: una maggiore lentezza del traffico sul ponte e in entrata in città spingerà una porzione degli automobilisti a scegliere l'autostrada, allungando il percorso e di conseguenza finendo con l'inquinare di più la nostra già inquinata valle padana.
Insomma, in definitiva, il Comune ha effettuato una valutazione ritenendo prioritaria la sicurezza rispetto a un aumento dei rallentamenti (probabilmente la scommessa è che i rallentamenti in aumento non siano eccessivi ma minimi), i critici (e va detto, sono tanti anche nella popolazione) ritengono che andava data priorità alla fluidità del traffico e al suo snellimento.