COMUNICATO STAMPA DEI CARABINIERI
Ha perseguitato la ex compagna. I Carabinieri della Stazione di Scandolara Ravara hanno eseguito una misura cautelare di divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico.
La mattina del 25 luglio i Carabinieri della Stazione di Scandolara Ravara hanno sottoposto un uomo alla misura cautelare del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Tribunale di Cremona per tutelare la ex compagna che aveva denunciato di essere stata oggetto di atti persecutori. Il provvedimento cautelare è stato emesso a seguito dei fatti denunciati dalla vittima a fine giugno scorso presso i Carabinieri, riferendo di avere avuto una relazione di poco più di un anno con un uomo, storia costellata da momenti altalenanti tra loro, conclusa per volontà della vittima che non intendeva più tollerare condotte persecutorie e violente, che aveva subito fin dall’inizio della relazione, da parte dell’ex compagno mosso da gelosia ossessiva e spesso alterato dal consumo di alcol.
L’uomo era stato anche colpito da un provvedimento di ammonimento del Questore di Cremona, ma non aveva cambiato condotta, continuando a minacciarla di morte ed a controllarne i movimenti appostandosi sul luogo di lavoro e sotto casa. La donna ha spiegato che, poco dopo l’inizio della relazione, l’ex compagno si era mostrato subito molto geloso, controllandola sul luogo di lavoro. E in alcune circostanze l’aveva insultata, minacciata ed aggredita, anche in luoghi pubblici e alla presenza di altre persone, con calci, schiaffi e pugni, procurando delle ferite a lei ed alle sue amiche intervenute in sua difesa. E, quasi sempre, era in stato di alterazione per abuso di alcolici, condizione che lo rendeva particolarmente violento. Dopo la fine della relazione, le persecuzioni erano proseguite attraverso i social network con numerosi messaggi minatori ed ingiuriosi. Quindi, la vittima ha deciso di presentare una querela ai Carabinieri, riferendo di avere cambiato le proprie abitudini di vita e di avere timore che potesse succedere qualcosa di più grave perché l’ex compagno aveva un’indole fortemente irascibile e violenta, che lo rendevano particolarmente pericoloso. I militari avevano avviato le indagini, trovando riscontro a quanto riferito dalla vittima. Hanno raccolto ogni informazione utile a delineare la situazione e hanno informato l’autorità giudiziaria. Tenuto conto della gravità e della ripetitività delle azioni poste in essere e del grave turbamento causato alla vittima, l’autorità giudiziaria ha emesso il provvedimento a tutela della sua incolumità, imponendo all’uomo di non avvicinarsi ai luoghi da lei frequentati e di non comunicare con lei con nessun mezzo, anche applicandogli il braccialetto elettronico al fine di controllare i suoi movimenti. Il provvedimento è stato immediatamente notificato dai Carabinieri di Scandolara Ravara.
Casalmaggiore: provoca un incidente stradale, ma é ubriaco. Denunciato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 55 anni, residente in provincia di Reggio Emilia, che la sera del 27 aprile scorso, alla guida del suo veicolo, aveva avuto un incidente stradale nel comune di Casalmaggiore.
Quella sera, la pattuglia della Radiomobile era stata inviata sulla SP 358 all’altezza dell’incrocio con la SP 343 perché era stato segnalato un sinistro stradale autonomo. E sul posto hanno accertato che un uomo, alla guida di una moto di grossa cilindrata, mentre percorreva quella strada, aveva perso il controllo del veicolo, terminando la corsa su un’isola spartitraffico ed andando ad impattare contro la segnaletica verticale. Altri automobilisti avevano richiesto l’intervento dei Carabinieri che, sul posto, avevano verificato che il conducente aveva riportato diversi traumi e contusioni e lo avevano fatto accompagnare da un’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Cremona. I militari avevano effettuato i rilievi e, in seguito, si erano recati presso l’ospedale di Cremona dove, tenuto conto della dinamica e della gravità dell’incidente stradale, avevano chiesto ai sanitari di eseguire nei confronti del 55enne gli accertamenti clinici finalizzati a verificare l’eventuale stato di ebbrezza. E attraverso gli esiti di queste analisi è emerso che aveva bevuto più del dovuto. Infatti, l’esito ha stabilito un tasso di oltre 1,10 g/l, più del doppio del consentito. Avuto il riscontro medico sul suo stato di alterazione psicofisica durante la guida e tenuto conto dell’aggravante di avere provocato un incidente stradale, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria e la sua patente è stata ritirata.