In questo momento la contrapposizione fra maggioranza e opposizione in consiglio comunale è molto forte, quasi un muro contro muro. Il tema della scuola è uno dei temi in discussione. Sulla questione negli ultimi due giorni sono stati emessi una serie di comunicati e di messaggi da parte sia dall'opposizione che dalla maggioranza. Li riportiamo di seguito. Come vedete, l'opposizione contesta sia la gestione dei trasporti pubblici legati alla scuola sia il livello di informazione sulle attività svolte dalla maggioranza, la maggioranza respinge le accuse. Vi lasciamo alla lettura dei comunicati. Partiamo con quelli dell'opposizione:
Abbiamo chiesto che all'incontro sia invitata anche una rappresentanza dei Presidi, del Collettivo il Megafono e del gruppo cremonese Priorità Alla Scuola
Presidente del Consiglio Comunale
Paolo Carletti
Assessore all'Istruzione
Maura Ruggeri
si chiede una convocazione urgente dell'Ufficio di Presidenza, eventualmente insieme alla Commissione Cultura, per dare attuazione a quanto previsto dall'ordine del giorno citato.
In particolare si rappresenta che l'urgenza della richiesta è determinata dal fatto che mercoledì 3 febbraio ci sarà una nuova riunione del tavolo prefettizio nella quale si discuteranno le modalità del rientro in presenza degli alunni al 75%, argomento che crediamo debba essere condiviso anche con i Consiglieri Comunali, vista la partecipazione del Sindaco al Tavolo che sarà evidentemente chiamato ad esprimere la posizione dell'Amministrazione, soprattutto in considerazione delle diverse valutazioni espresse dai Dirigenti Scolastici in merito alle possibili soluzioni da attuare, come ad esempio le entrate scaglionate a scuola con doppio ingresso alle 8, alle 9.30 e alle 10.
Per tale motivo chiediamo che all'incontro sia invitata anche una rappresentanza dei Presidi, del Collettivo il Megafono e del gruppo cremonese Priorità Alla Scuola.
Confidiamo in un sollecito riscontro alla richiesta vista l'importanza della questione.
Maria Vittoria Ceraso (Viva Cremona)
Percorso sulla ripresa dell'attività didattica in presenza
Nota stampa dell'Assessore all'Istruzione Maura Ruggeri
Cremona, 2 febbraio 2021 - Il tema della scuola è troppo importante per essere oggetto di polemiche di parte ed è necessario uno sforzo comune per accompagnare il più possibile tutti i processi che caratterizzano questo momento così difficile: infatti, l’ordine del giorno che riguarda la relazione tra pandemia e scuola, approvato il 18 dicembre 2020 dal Consiglio Comunale, è stato condiviso da tutti i gruppi. Sono pertanto state avviate le azioni previste in quel documento per favorire la ripresa in presenza dell’attività didattica che riguardano interlocuzioni con istituzioni che hanno responsabilità e competenze diverse come nel caso del trasporto scolastico.
Come è noto, con legge n. 6 del 2012, la Regione ha affidato il ruolo di programmazione del trasporto pubblico locale all'Agenzia di bacino, che nel nostro caso è l’Agenzia per il trasporto pubblico locale di Cremona e Mantova. E’ l’Agenzia che stipula i contratti con le aziende del trasporto per conto di Provincia e Comune. La competenza del Comune per il trasporto scolastico arriva solo alla secondaria di primo grado. Detto questo, è ovvio che il nostro interesse è rivolto anche al trasporto extracomunale per le ricadute sull’intero sistema scolastico cittadino.
La stesura del piano per il trasporto scolastico in base all’evoluzione dell’emergenza sanitaria è di competenza del Prefetto e, degli esiti dei lavori del tavolo che deve definire tale piano, lavori ancora in corso, sarà dato puntuale aggiornamento così come richiesto dal Consiglio Comunale. A tale proposito si ritiene particolarmente utile e necessaria un’approfondita analisi dell’effettivo utilizzo del trasporto scolastico in relazione all’aumento dei mezzi già messi a disposizione, utilizzo che può essere concretamente monitorato con il rientro in presenza delle scuole secondarie del 50% avvenuto solo a partire dal 25 gennaio. Altro aspetto da tenere presente è che il DPCM del 14 gennaio introduce, per quanto concerne la didattica in presenza, un criterio di gradualità, partendo da un minimo del 50% sino ad un massimo del 75% degli studenti, senza stabilire vincoli rigidi.
Coerentemente con gli indirizzi del Consiglio Comunale è stato inoltre portato ad ATS Val Padana - istituzione che ne ha la responsabilità - il tema del tracciamento e della prevenzione dei contagi in ambito scolastico, attraverso l’utilizzo, a scopo preventivo, di tamponi rapidi come già sta avvenendo in alcune regioni. L’ATS ha comunicato che è di prossima emanazione una delibera della Giunta regionale che potrebbe prevedere accordi con le farmacie per la somministrazione periodica di test rapidi al personale della scuola e agli studenti.
Tuttavia, trattandosi di processi in corso, la restituzione doveva avere i tempi necessari per dar conto dell’evoluzione dei percorsi in atto, nel rispetto delle competenze e delle autonomie delle diverse componenti da coinvolgere.
In ogni caso saranno i capigruppo consiliari, nell’ambito dell’Ufficio di Presidenza, a stabilire la tempistica degli aggiornamenti per cui esiste sin da ora la piena disponibilità da parte mia e della Giunta.
Maura Ruggeri
Assessore all’Istruzione
del Comune di Cremona