Il nuovo decreto approvato dal consiglio dei ministri ufficializza le novità per la scuola: il Green Pass diventa obbligatorio per il personale scolastico a tutti i livelli. Non solo, il green pass diventa obbligatorio anche per tutti gli studenti universitari. Non è invece obbligatorio per gli studenti delle superiori.
Il personale scolastico non vaccinato dopo il quinto giorno di assenza sarà sospeso senza retribuzione.
Lo scopo dichiarato della normativa è garantire il rientro a scuola in presenza e in sicurezza.
Nelle scuole sarà conservato l'obbligo delle mascherine tranne per i bambini fino a 6 anni e per i soggetti disabili o con patologie che rendono incompatibile il dispositivo di sicurezza. La mascherina non sarà portato durante le attività fisiche. Il distanziamento di almeno un metro è raccomandato: dove è possibile farlo va rispettato, solo in caso di strutture non idonee si rinuncerà al distanziamento. Chi manifesterà sintomi o avrà una temperatura superiore ai 37,5 gradi non potrà accedere o permanere nei locali.
Il costo del piano di ripartenza della scuola è di circa 2 miliardi.
Cosa succede in caso di positività? La quarantena resta di 10 giorni per i non vaccinati ma si riduce a 7 giorni per i vaccinati.
Vengono infine limitati i poteri dei presidenti regionali che in presenza di un focolaio possono intervenire solo sull'istituto (o sugli istituti) interessato dal focolaio e non in generale.