COMUNICATO STAMPA
Sfruttamento del lavoro: 42enne condannato rintracciato dai Carabinieri di Soresina. Dovrà scontare quasi due anni di reclusione
Il pomeriggio del 21 maggio, i Carabinieri della Stazione di Soresina hanno eseguito un provvedimento di esecuzione di pena nei confronti di un uomo di 42 anni, pregiudicato, destinatario di una sentenza di condanna definitiva per intermediazione illecita e sfruttamento di manodopera destinata al lavoro. L’uomo è stato rintracciato intorno alle 16.30 presso il suo domicilio e, dopo le formalità svolte presso la Caserma di Soresina, è stato accompagnato presso la propria abitazione per iniziare l’espiazione della pena in regime di detenzione domiciliare, come disposto dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona. La condanna, ormai irrevocabile, prevede una pena residua di 1 anno, 10 mesi e 23 giorni di reclusione. I fatti risalgono al periodo compreso tra aprile 2018 e novembre 2019 e sono stati accertati come commessi in diverse località tra cui Albinea, Grumello Cremonese, Locate Varesino, Torre Boldone, Castelli Calepio e Soncino.
Secondo quanto emerso nel procedimento giudiziario, l’uomo avrebbe partecipato a un sistema organizzato di reclutamento e sfruttamento di lavoratori irregolari, in violazione delle tutele fondamentali previste dalla legge, approfittando di condizioni di vulnerabilità sociale ed economica.