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Notiziario Stampa del 24 gennaio 2026

Controlli dei Carabinieri di Soresina: 19enne denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente.

Proseguono senza sosta i controlli sul territorio da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Cremona. Le attività, svolte negli ultimi giorni hanno portato a numerosi interventi che hanno riguardato violazioni in materia di stupefacenti, decoro urbano, immigrazione e atti contrari alla pubblica decenza. Il pomeriggio del 23 gennaio un uomo di 19 anni, con precedenti di polizia a carico, è stato denunciato dalla Stazione Carabinieri di Soresina per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. I militari, durante servizio perlustrativo, hanno infatti notato un sospetto via-vai presso un’abitazione del centro e, una volta davanti all’ingresso, hanno constatato che da quella casa fuoriusciva un forte odore di stupefacente. L’immediato controllo dell’abitazione ha permesso ai militari di scoprire, dopo un’accurata perquisizione, sei grammi di hashish, un bilancino di precisione, un coltello intriso di stupefacente e materiale vario per il confezionamento della droga. 

Quindi, al termine di tutti i controlli ed accertamenti eseguiti, lo stupefacente è stato sequestrato ed il soggetto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria di Cremona per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. Inoltre, in casa, i militari hanno trovato cinque bombolette di protossido di azoto, sempre più utilizzato dai giovani per auto-provocarsi euforia, prive di marchio “CE” e delle indicazioni in lingua italiana. Per tale motivo è stato sanzionato.

 

Castelleone: ancora una truffa via web, i Carabinieri della Stazione di Castelleone hanno denunciato tre persone.

Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Castelleone hanno denunciato per truffa due donne e un uomo rispettivamente di 50, 70 e 22 anni, con precedenti di polizia a carico e residenti in altre regioni. A metà luglio scorso una donna di un paese della zona ha denunciato di essere stata contattata sul suo telefono da una donna che le proponeva delle occasioni di lavoro da svolgere online da casa, dietro pagamento di una somma variabile ogni giorno in funzione dei risultati conseguiti. Dopo le insistenze dell’interlocutrice, la vittima aveva accettato ed era stata indirizzata verso altre persone che, telefonicamente, la guidavano, anche attraverso chat di messaggistica, sulle attività da svolgere. Ma le era stato chiesto di versare una somma per poi ottenere un rimborso maggiorato in funzione di quanto svolto. Per tale motivo, aveva effettuato alcuni bonifici per circa 2.300 euro indirizzati a più persone. Aveva poi scoperto che si era trattata di una truffa perché non aveva ricevuto alcun rimborso e aveva presentato la denuncia presso la caserma di Castelleone che aveva consentito ai militari di attivare le indagini e accertare che le utenze telefoniche utilizzate per contattarla e i conti correnti su cui erano stati eseguiti i bonifici erano intestati a due donne e un uomo, che sono stati denunciati per truffa.