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Il 13 ottobre torna il consiglio comunale, ecco la mozione a primo firmatario Andrea Carassai sul tema della creazione gel gestore unico della sosta:

Mozione presentata in data 17 aprile 2025 da consiglieri comunali vari (primo firmatario Andrea Carassai) sulla creazione del gestore unico della sosta nel Comune di Cremona (testo emendato nella disposizione finale). 

Premesso che:

nel Comune di Cremona il servizio pubblico di sosta a pagamento su strada e in struttura vede attualmente coinvolte due distinte società: AEM S.p.A., società interamente partecipata dal Comune di Cremona, e SABA Italia S.p.A., società concessionaria in virtù della convenzione n. 3944 del 25 marzo 2002;

la sopracitata convenzione è stata realizzata mediante la forma del project financing, volta a finanziare la progettazione, la costruzione e la gestione di un parcheggio interrato multipiano in piazza Marconi;

nel corso degli anni successivi alla stipula della sopracitata convenzione, sono stati sottoscritti tre atti aggiuntivi che ne hanno modificato il perimetro di affidamento e le condizioni di equilibrio economico-finanziario. In particolare: Atto n. 40268 del 30 ottobre 2006; Atto n. 40891 ciel 9 marzo 2010; Atto n. 41237 del 4 febbraio 2014;

le sopracitate modifiche hanno introdotto misure compensative a favore di SABA Italia S.p.A. per far fronte all'aumento del costo originario dell'opera pubblica e alla riduzione dei ricavi originariamente attesi dalla società concessionaria. In particolare, la scoperta di reperti archeologici durante l'inizio dei lavori nel sottosuolo di piazza Marconi, e il perdurare delle attività archeologiche, non solo hanno posticipato il completamento dell'opera pubblica, ma ne hanno anche ridimensionato la portata (il progetto originale per cui era stato attivato il project financing, infatti, prevedeva un parcheggio interrato di 535 posti auto, in luogo dei 269 posti auto effettivamente realizzati);

le sopra richiamate misure di compensazione hanno riguardato: il progressivo affidamento di stalli a pagamento da parte di AEM S.p.A. a SABA Italia S.p.A.; la progressiva proroga della cessazione della sopracitata convenzione; la verifica biennale dei ricavi da parte di SABA Italia S.p.A. con previsione di ulteriori misure compensative;

le misure compensative di cui al punto precedente non si sono rivelate risolutive rispetto al riequilibrio del piano economico-finanziario;

la semplificazione e l'efficientamento del sistema della sosta cittadino, obiettivi perseguibili grazie al gestore unico, costituiscono un interesse pubblico a vantaggio di tutta la collettività cremonese favorendo una maggiore efficienza operativa (coordinamento centralizzato e omogeneizzazione dei servizi in termini di politiche tariffarie; regole applicate e sistemi di pagamento); un'attività di controllo e monitoraggio più efficace; e una maggiore integrazione con altre politiche di mobilità (intermodalità, sostenibilità ambientale, Zone a Traffico Limitato e Zone 30);

il Comune di Cremona non è dotato di un piano della sosta organico e non dispone di una politica tariffaria ordinata e razionale. Negli ultimi anni, infatti, abbiamo assistito a provvedimenti riguardanti le tariffe estemporanei e contraddittori (es. la soppressione della sosta gratuita sugli stalli blu dalle 13 alle 15 nelle zone 1 e 2 ad alta rotazione, recentemente reintrodotta);

oggi AEM S.p.A. gestisce un totale di 1781 stalli a pagamento e SABA Italia S.p.A gestisce un totale di 542 stalli a pagamento;

oggi la sopracitata convenzione ha scadenza nel 2047.

Tenuto conto che:

l'Atto aggiuntivo sottoscritto nel 2010 tra il Comune di Cremona e SABA Italia S.p.A. stabilisce che “decorso un biennio dalla data di apertura al pubblico del parcheggio si procederà a verificare i ricavi derivanti dalla gestione del medesimo. Laddove i ricavi consuntivati nel biennio precedente risultassero [...] inferiori al 10 % rispetto a quelli previsti nel Piano Economico Finanziario, qualora la differenza non fosse recuperata nel biennio successivo, si procederà alla revisione del piano economico-finanziario, da attuarsi attraverso le misure compensative [...] modifica delle tariffe, della durata della concessione e/o dei posti auto in superficie da destinarsi alla sosta”.

Considerato che:

in occasione della seduta del 14 novembre 2018, la Giunta comunale ha espresso voto favorevole all'atto di indirizzo sulla gestione di parcheggi in città, in cui si esprime l'intendimento di procedere alla revoca della sopracitata convenzione;
la società AEM S.p.A. aveva già in precedenza espresso l'interesse di dare seguito al sopra richiamato indirizzo con nota n. 34 del 7 febbraio 2018;
il Comune di Cremona e AEM S.p.A. hanno acquisito tre perizie tecnico-economiche a supporto dell'indirizzo di risolvere la convenzione con SABA Italia S.p.A., e nel 2022 AEM S.p.A. ha commissionato, per conto del Comune di Cremona, un report dettagliato al Politecnico di Milano che propone soluzioni per la riorganizzazione della mobilità nel centro storico di Cremona;
ad oggi l'indirizzo di cui al punto 1 non ha avuto alcun riscontro;
la società AEM S.p.A. ha recentemente portato a termine l'operazione di alienazione dei cavidotti ottenendo una cifra pari a circa € 17 milioni, che le consente oggi di godere di un significativo livello di liquidità;
in occasione della Commissione consiliare di Vigilanza tenutasi il 25 febbraio 2025, la società AEM S.p.A. - nella figura del presidente Tommaso Coppola - ha nuovamente manifestato la propria disponibilità e il proprio interesse ad assumere il ruolo di gestore unico della sosta.

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale:

a proporre al Consiglio le soluzioni tecniche, legali ed economiche più convenienti per la costituzione di un gestore unico della sosta nella città di Cremona, coinvolgendo AEM S.p.A. in tale valutazione;
ad impegnare AEM S.p.A. a considerare prioritario l’intervento del gestore unico della sosta con particolare riferimento all’allocazione delle risorse;
ad addivenire, entro maggio 2026, al gestore unico della sosta;
a redigere, conseguentemente, un piano della sosta strutturato per obiettivi, rendendolo oggetto di condivisione nella fase istruttoria con le categorie economiche locali e i comitati di quartiere.