Comune, Lgh e Politecnico di Milano (polo territoriale di Cremona) hanno sottoscritto un accordo per sostenere con borse di studio e interventi ad hoc l'area dello sviluppo di intelligenza artificiale e della transizione energetica. L'accordo si inserisce nel progetto del Comune che entro il 2030 vuole trasformare la modalità di produzione dell'energia e la gestione ecologica in città. Lasciamo la parola al comunicato stampa:
Cremona, 18 marzo 2021 – Prosegue il percorso intrapreso dall’Amministrazione Comunale per favorire il lavoro dei giovani a Cremona attraverso il contatto tra imprese e università. Dopo l’accordo, siglato lo scorso febbraio, tra Comune di Cremona, Confcooperative Cremona, Consorzio Tutela Grana Padano, Consorzio Tutela Provolone Valpadana e Università Cattolica del Sacro Cuore, riguardante la filiera agroalimentare, oggi, con la sottoscrizione di uno specifico Protocollo d’Intesa, si aggiunge un nuovo importante tassello questa volta sui temi della transizione energetica e dell’intelligenza artificiale. Le realtà coinvolte sono il Comune, LGH S.p.A. e il Politecnico di Milano - Polo Territoriale di Cremona.
LGH sosterrà attraverso due borse di studio da 5mila € l’una la frequenza o tesi di laurea di giovani meritevoli iscritti al Politecnico – Polo di Cremona. Contestualmente verranno sostenuti due progetti di ricerca inerenti i temi dell’accordo con un contributo del valore di 25mila € l’uno. Il Politecnico si impegna ad espletare le procedure necessarie per l'assegnazione delle borse di studio e per i progetti di ricerca e a consentire l’eventuale accesso ai progetti di ricerca dei dottorati o post dottorato a studenti provenienti da altre Università aventi sede nel territorio del comune di Cremona (in particolare Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Cremona).
Il Comune si impegna ad offrire, attraverso l’Agenzia Servizi Informagiovani, il sostegno per mettere in contatto le imprese locali con l’Università per il dottorato o il post dottorato di ricerca. Si concretizza così un’ulteriore collaborazione per realizzare iniziative finalizzate allo sviluppo territoriale, alla creazione di posti di lavoro, canali stabili tra università e imprese locali, collaborazione volta a favorire l'attività di ricerca e l'avvio di percorsi formativi con particolare attenzione alle risorse, alle necessità e alle caratteristiche del nostro territorio.
Il Comune di Cremona è già impegnato in un importante ed innovativo percorso, Cremona 20/30, che, insieme a LGH, Padania Acque S.p.A. e AEM Cremona S.p.A., con il coinvolgimento del territorio, intende favorire la transizione energetica ed ecologica della città e del territorio. Anche in questo caso è prevista la collaborazione con le università grazie al supporto dell'esperienza e delle conoscenze dei ricercatori del Politecnico di Milano. Anche in questo caso gli obiettivi sono gli investimenti e il lavoro. Questa visione si colloca nel solco del perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e delle indicazioni dell’Unione europea in merito alla decarbonizzazione e all’economia circolare.
Rispetto poi al tema dell’intelligenza artificiale, soprattutto in questo ultimo periodo la trasformazione digitale si è rivelata un elemento centrale su cui puntare per la crescita del territorio, attraverso la diffusione delle competenze, l'investimento nella ricerca e l'evoluzione dei modelli operativi. L'intelligenza artificiale costituisce un aiuto prezioso per il mondo dell'energia e dell'innovazione sostenibile e ha un ruolo sempre più importante e riconosciuto, non solo per l’industria, ma anche per l'agricoltura come leva strategica in grado di garantire maggiore competitività al comparto nello scenario nazionale ed internazionale. Investire in questo ambito per aiutare professionalità giovani risulta quindi strategico.
I partner
Linea Group Holding è l’utility con sede a Cremona che opera nel Sud Lombardia nei settori energia, reti, ambiente. Attiva nell’ambito dei servizi smart e green, è promotrice di best practices nei settori strategici delle nuove tecnologie e della sostenibilità finalizzate a potenziare l’efficienza dei servizi e lo sviluppo strategico del territorio attraverso l'innovazione e le nuove tecnologie. In quest’ottica si inseriscono le collaborazioni con realtà produttive, universitarie e associative che operano in tali ambiti.
Il Polo territoriale di Cremona del Politecnico di Milano integra la tradizionale qualità della didattica e della ricerca con l'attenzione all'evoluzione del mercato del lavoro e un solido legame con le imprese, creando così le migliori condizioni per il successo professionale dei laureati attraverso un'ampia dotazione di laboratori, esperienze di studio all'estero e tirocini con oltre 200 aziende convenzionate. Da settembre 2021 partirà a Cremona una nuova laurea magistrale, in lingua inglese, Agricultural Engineering. Il percorso formativo, nato dalla stretta sinergia fra Politecnico e Università Cattolica, unirà le conoscenze ingegneristiche con quelle in scienze agrarie. In tale contesto un ruolo di primo piano sarà svolto anche dalla Fabbrica della Bionergia che da anni porta avanti presso il Polo di Cremona attività di ricerca di punta sul biogas e, in generale, sulle tecnologie di recupero di materiali ed energia dai processi.
SCHEMA DI PROTOCOLLO D'INTESA PER L'ATTUAZIONE DI FORME DI INTERVENTO A SOSTEGNO DELLA VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE TERRITORIALE NELL'AMBITO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA E DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
tra
Il Comune di Cremona (di seguito denominato COMUNE), con sede legale in …………………………………………………..., in persona di ………………………………………………………
e
Linea Group Holding Spa (di seguito denominata anche LGH), con sede legale in …………………………………………………….., in persona di ………………..………………………………….
e
il Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Cremona (di seguito denominato anche Politecnico), con sede legale in ………………………………………….., in persona di …………………………………………...
(di seguito, congiuntamente, per brevità, “parti”)
Premesso che
- La società Linea Group Holding, sviluppa attività e servizi di interesse economico generale per il soddisfacimento delle esigenze del territorio, dei cittadini e dello sviluppo locale, che includono l'innovazione e le nuove tecnologie.
- LGH, che fa parte del Gruppo A2A, è attiva nell’ambito dei servizi Smart and Green anche tramite la società A2A SMART CITY, anch’essa facente parte del gruppo A2A, e più in particolare è promotrice di best practices nei settori strategici delle nuove tecnologie e della sostenibilità finalizzate a potenziare l’efficienza dei servizi e lo sviluppo strategico del territorio. In quest’ottica si inseriscono numerose collaborazioni con realtà produttive, universitarie e associative che operano in questi ambiti.
- In collaborazione con A2A Smart City, il Gruppo A2A è impegnato in investimenti in settori strategici, con particolare riferimento ai temi dello smart agrifood, dell’industry 4.0 e dello smart green. In un approccio coerente con i principi dell'economia circolare, si caratterizza sempre più come player del comparto bioenergy, cogliendo con una visione orientata al futuro le opportunità che vengono dalle filiere economiche e produttive dei territori.
- Il Politecnico di Milano, prestigiosa scuola di Ingegneria in Italia e una delle più riconosciute università in Europa, è all'avanguardia per l'innovazione delle tecnologie e per le metodologie didattiche.
- La sede del Politecnico in Cremona integra la tradizionale qualità della didattica e della ricerca con l'attenzione all'evoluzione del mercato del lavoro e un solido legame con le imprese, creando così le migliori condizioni per il successo professionale dei laureati attraverso un'ampia dotazione di laboratori, esperienze di studio all'estero e tirocini con oltre 200 aziende convenzionate.
Considerato che
- il Comune, tra le attività tese allo sviluppo del territorio, considera di particolare importanza l'attrattività verso i giovani e la loro formazione, favorendo l'insediamento sempre più consolidato di strutture universitarie come centri di conoscenza, formazione, ricerca e innovazione a fianco delle imprese del territorio in coerenza con i principali asset che caratterizzano l'economia cremonese.
- L’innovazione digitale ha un ruolo sempre più importante e riconosciuto anche per l'agricoltura come leva strategica in grado di garantire maggiore competitività al comparto nello scenario internazionale. Sempre più l'elaborazione dei big data aziendali, coniugata con tecniche di automazione e robotica, rappresentano un aspetto determinante per l'efficientamento dei processi produttivi, non solo dell'industria.
- A tale proposito da settembre 2021 partirà a Cremona presso la sede del Politecnico una nuova laurea magistrale, in lingua inglese, “Agricultural Engineering”. Il percorso formativo, nato sotto la stretta sinergia fra Politecnico e Università Cattolica, unirà le conoscenze ingegneristiche con quelle in scienze agrarie. In tale contesto un ruolo di primo piano sarà svolto anche dalla Fabbrica della Bionergia che da anni porta avanti presso il Polo di Cremona attività di ricerca di punta sul biogas e in generale sulle tecnologie di recupero di materiali ed energia dai processi.
Si conviene e si stipula quanto segue
ART. 1 PREMESSE
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente accordo e si considerano integralmente richiamate nel presente articolo.
ART. 2 FINALITA'
Il presente Protocollo vuole delineare la collaborazione tra le parti allo scopo di realizzare iniziative finalizzate a:
- adottare linee di intervento condivise tra l'ente locale, il sistema universitario e l'impresa, quale strategia più efficace per contribuire alla promozione dell'attrattività e dello sviluppo territoriale;
- costruire canali di collegamento sempre più stabili e strutturati tra giovani, università e imprese del territorio, favorendo lo scambio di innovazione, ricerca e competenze; - favorire l'attività di ricerca ed i processi di innovazione digitale nell'ambito della produzione di bioenergia da risorse rinnovabili e della ottimizzazione di processi di riutilizzo degli scarti della filiera agroalimentare a fini energetici, sostenendo studi e processi formativi;
- rafforzare l'interlocuzione e le sinergie con l'Università ed il mondo economico locale; - favorire l'avvio di percorsi formativi, ricerche ed analisi nell'ambito della transizione energetica e dell'intelligenza artificiale, con particolare riguardo alle risorse, alle necessità e alle caratteristiche del territorio cremonese.
ART. 3 AREE DI INTERVENTO
- Nell'ambito delle finalità di collaborazione di cui all'art. 2, le parti accordano priorità ai seguenti interventi:
- a) sostegno agli studenti meritevoli, sia italiani che stranieri, interessati allo sviluppo di progetti in ambito smart land, smart grid, bioenergie, transizione energetica ed economia circolare nonché a programmi di efficientamento energetico e a piani energetici sostenibili.
In particolare, verranno sostenuti i progetti con alto contenuto tecnologico ed innovativo che abbiano ad oggetto i seguenti macro-temi:
- intelligenza artificiale e valorizzazione dei dati;
- sviluppo di architetture IoT e innovativi sensori anche in riferimento alla filiera agroalimentare;
iii. innovativi sistemi di coltura/coltivazione (vertical farming) a basso impatto ambientale;
- sistemi e tecnologie di valorizzazione delle biomasse;
- innovativi sistemi di upgrading del biogas a biometano e produzione di biocarburanti avanzati diversi dal biometano (biofuel, matrici di 4a generazione in ambito agricolo) e aggiornamento di questo comparto con nuove tecnologie.
- b) sostegno a laureandi dottorati o post-dottorati per il perfezionamento di progetti di ricerca nelle materie attinenti al punto a) e allo sviluppo delle nuove tecnologie nel rispetto della sostenibilità e dell’ambiente in collaborazione e in stretta relazione con LGH.
- LGH, compatibilmente con gli impegni di business, si impegna a mettere occasionalmente a disposizione propri esperti per possibili interventi, nelle lezioni, o iniziative formative o informative svolte dall’Università e l’Università si impegna a trovare modalità per valorizzare i principi e gli obiettivi del presente accordo.
- Il Comune si impegna a mettere a disposizione le proprie conoscenze per progetti che riguardino la transizione energetica del patrimonio pubblico e della città.
- Le scelte saranno adottate congiuntamente tra i firmatari secondo le loro disponibilità.
ART. 4 IMPEGNI DELLE PARTI
- Il Comune si impegna a promuovere e coordinare l'interlocuzione delle parti per l'attuazione del presente Protocollo.
- Il Comune si impegna altresì ad offrire, tramite l’Agenzia Servizi Informagiovani, il sostegno per mettere in contatto le imprese locali con l’Università per il dottorato o il post doc di ricerca.
- LGH si impegna ad assegnare:
- a) n. 2 borse di studio (Percorsi di Eccellenza), da 5.000,00 € ciascuna, per la frequenza dei corsi di laurea o per la realizzazione di tesi;
- b) n. 2 progetti di ricerca, sui temi esposti all’art. 3 del presente protocollo, finanziati da un assegno di ricerca del valore di 25.000,00 € ciascuno. Tale somma sarà messa a disposizione dell’Università successivamente alla data di sottoscrizione del presente accordo. LGH, il Comune e l'Università concorderanno congiuntamente i temi delle ricerche oggetto degli assegni a condizione che siano contenuti nell’articolo 3 del presente Protocollo. Le modalità di corresponsione verranno così eseguite:
- le borse di studio (Percorsi di Eccellenza) verranno corrisposte a seguito di valutazione dei candidati, per titoli e colloquio, predisposta da apposito bando, il quale verrà, preventivamente validato dalle parti oggetto del presente protocollo;
- gli assegni di ricerca verranno riconosciuti singolarmente in seguito alla validazione dei relativi progetti.
- L'Università si impegna ad espletare la procedura necessaria per l'assegnazione delle borse di studio e per i progetti di ricerca, sentiti gli altri sottoscrittori e a dare evidenza dell’utilizzo integrale delle somme ricevute in conformità alle destinazioni sopra concordate.
- L'Università si impegna, altresì, a consentire l’eventuale accesso ai progetti di ricerca dei dottorati o post-doc a studenti provenienti da altre Università aventi sede nel territorio del comune di Cremona (in particolare Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Cremona) per la realizzazione di specifici progetti di formazione e/o ricerca senza oneri aggiuntivi per l’università.
- A fronte dell’impegno economico di cui al presente ed al successivo articolo, le Parti concordano che LGH, e le società del gruppo A2A interessate dall’attività di ricerca potranno liberamente utilizzare le relazioni e/o i risultati derivanti da tutte le attività oggetto del presente Protocollo.
L’Università non potrà farne, in tutto o in parte oggetto di pubblicazione scientifica senza la preventiva autorizzazione scritta di LGH, o delle società del gruppo interessate, che non sarà irragionevolmente negata, fermo restando che mai detto uso potrà ledere gli impegni assunti in merito alla segretezza, tutelabilità e sfruttamento industriale/commerciale dei risultati medesimi ai sensi dell’art. 5 che segue.
ART. 5 PROPRIETA’ INDUSTRIALE
Le invenzioni brevettabili eventualmente conseguite nell’esecuzione dei progetti di ricerca finanziati da LGH saranno di proprietà congiunta tra LGH e l’Università e la loro utilizzazione sarà sottoposta alle disposizioni dell’art. 5 delle Linee Guida del Politecnico.
ART. 6 TUTELA DELLA RISERVATEZZA
Le parti reciprocamente s'impegnano a garantire la massima riservatezza, a non divulgare a terzi informazioni, dati, ricerche di cui potranno essere a conoscenza nell'ambito dello svolgimento delle attività oggetto del presente atto e ad utilizzare gli stessi per le finalità di cui al presente Protocollo.
ART. 7 TRATTAMENTO DEI DATI
Le Parti riconoscono che l’esecuzione del Protocollo non comporta da parte delle stesse il trattamento di dati personali di soggetti terzi sottoposti alla disciplina contenuta nella vigente normativa del quadro del Regolamento del Parlamento Europeo n. 2016/679/UE (relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati), fatta eccezione per i soli dati personali relativi al personale referente dell’altra Parte (i “Dati”) che verranno comunicati al fine di consentire l’esecuzione del Protocollo ed ai quali ciascuna Parte si impegna a fornire, in nome e per conto dell’altra, l’informativa prevista dall’art. 13 del Regolamento UE n. 2016/679/UE. In particolare, l’Università si impegna a fornire, in nome e per conto di A2A, l’informativa prevista dall’art. 13 del Regolamento UE n. 2016/679/UE, agli interessati i cui Dati siano comunicati dalla stessa Università ad A2A.
Le Parti riconoscono, nell’ambito del Protocollo e con riferimento ai Dati, di agire ciascuna in qualità di titolare autonomo del trattamento e si impegnano, per quanto di rispettiva competenza, a trattare i Dati esclusivamente per le finalità strettamente connesse all’esecuzione del Protocollo ed in conformità con quanto previsto dalla vigente normativa in materia di trattamento dei dati personali.
Ciascuna Parte si impegna, inoltre, a garantire l’adozione di preventive misure di sicurezza e organizzative idonee a garantire un livello di sicurezza dei Dati adeguato al rischio nonché il soddisfacimento dei requisiti previsti dalla vigente normativa in materia di privacy.
Ciascuna Parte è tenuta a conservare i Dati per il tempo strettamente necessario al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati o per il maggior tempo necessario a garantire l'adempimento di obblighi di legge.
Ciascuna Parte sarà ritenuta responsabile di qualsiasi danno, ancorché indiretto, causato a terzi in seguito a violazioni della normativa in materia di trattamento dei dati personali alla stessa imputabili e terrà indenne e manleverà l’altra Parte da qualsivoglia responsabilità, obbligazione, anche risarcitoria, costo e/o spesa derivante, collegata e/o in qualunque modo connessa ad azioni, pretese e/o reclami, sia giudiziali che stragiudiziali, avanzati a qualsiasi titolo da terzi e/o a provvedimenti delle competenti autorità.
Qualora, tuttavia, nel corso di esecuzione del Protocollo si rendesse necessario il trattamento di dati personali di soggetti terzi ulteriori rispetto ai Dati da parte di una o di entrambe le Parti, queste ultime si impegnano sin d’ora a modificare – se opportuno – le condizioni ivi pattuite, al fine di garantire piena conformità alle citate normative in materia di trattamento di dati personali.
ART. 8 DURATA
- Il presente Protocollo ha durata di 1 anno a decorrere dalla data della sua sottoscrizione, rinnovabile per espressa manifestazione concorde delle parti.
- Per la sua attuazione operativa le parti sottoscrittrici danno atto che, per quanto di rispettiva competenza, saranno adottati nel periodo di validità del presente atto tutti i provvedimenti amministrativi ed organizzativi ritenuti necessari.
Art. 9 LEGGE APPLICABILE, FORO COMPETENTE, IMPOSTE
Il presente protocollo è retto e governato dalla legge italiana. Qualunque controversia relativa a esistenza, validità, esecuzione del presente Protocollo, qualora non amichevolmente risolta tra le parti entro 60 giorni dalla richiesta della parte più diligente, sarà devoluta esclusivamen te al Tribunale di Cremona.
Il presente atto è soggetto a registrazione solo in caso d'uso ai sensi del D.P.R. 26/4/1986 n. 131 e le spese relative sono a carico della parte che ne farà richiesta.
Letto, approvato e sottoscritto
Cremona,
Comune di Cremona ……….…………………………………
Linea Group Holding Spa …………………………………….……
Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Cremona ………………………………………….