NOTIZIARIO CARABINIERI
Cremona: arrestato un 64enne per truffa informatica, deve scontare un anno e otto mesi di carcere
È stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Cremona un uomo di 64 anni, pregiudicato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Brescia.
L’uomo dovrà scontare una pena definitiva di un anno, otto mesi e venti giorni di reclusione per reati contro il patrimonio commessi tra il 2016 e il 2017 in diverse province italiane, tra cui Brescia. Secondo quanto accertato nel corso delle indagini, il 64enne avrebbe ottenuto indebiti accrediti di denaro su una carta postepay a lui intestata, utilizzando tecniche di frode telematica. Quindi l’uomo è stato rintracciato e condotto alla Casa Circondariale Cà del Ferro di Cremona.
Spino d’Adda: i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato due persone ritenute responsabili di ricettazione e possesso di arnesi da scasso.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato per ricettazione e possesso di arnesi da scasso due uomini di 20 e 60 anni, con precedenti di polizia a carico, domiciliati in provincia di Milano, trovati in possesso di capi di abbigliamento di cui non hanno saputo giustificare la provenienza. Il pomeriggio del 17 giugno, verso le 17.30, la pattuglia della Radiomobile di Crema, nel corso del normale servizio di controllo del territorio, si trovava a Spino d’Adda e, sulla SP 415 Paullese, ha notato un’auto sospetta con due persone a bordo. Dopo averla seguita, i militari hanno fermato il veicolo e identificato gli occupanti, accertando che l’auto risultava a noleggio. E nel corso del controllo hanno notati che i due erano decisamente nervosi ed agitati. I militari hanno deciso di procedere al controllo dell’auto e, nel baule, hanno trovato una valigia piena di capi di abbigliamento di varie taglie con ancora attaccati i dispositivi antifurto, prodotti di bellezza, una borsa schermata con alluminio e nastro adesivo utilizzata per eludere i dispositivi antifurto presenti all’uscita dei punti vendita rendendo di fatto invisibili agli antifurti le placche non rimosse dalla merce rubata, ed un attrezzo utilizzabile per staccare le placchette antifurto. I due non hanno fornito giustificazioni sulla provenienza della merce e, per tale motivo, sono stati accompagnati presso la caserma di Crema. Le borse schermate, la pinza utile per lo scasso e i capi di abbigliamento sono stati sequestrati e le due persone sono state denunciate per ricettazione e possesso di arnese da scasso. Sono in corso le indagini per capire la provenienza della merce.
Notte movimentata nel centro di Bagnolo Cremasco: un uomo denunciato dai Carabinieri di Montodine per oltraggio e guida in stato di ebbrezza.
I Carabinieri della Stazione di Montodine hanno denunciato un uomo di 41 anni, con precedenti di polizia a carico, per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sullo stato di ebbrezza ed oltraggio a pubblico ufficiale.
Verso le 23.30 del 17 giugno, la pattuglia di Montodine è stata inviata a Bagnolo Cremasco presso un locale pubblico all’interno del quale era stata segnalata una lite tra il proprietario ed un cliente. Sul posto hanno saputo del litigio per un debito che il 41enne aveva con il titolare del locale, sapendo anche che quella persona si era allontanata a bordo di un’auto. E ha fornito una descrizione dell’uomo, descritto come particolarmente aggressivo. I militari hanno iniziato a cercare l’auto, individuandola e fermandola in via Europa di Bagnolo Cremasco, identificando la persona in questione nel 41enne, che non ha preso bene il controllo e la richiesta di sottoporsi al test dell’etilometro tenuto conto che, alla guida del veicolo, mostrava chiari sintomi da eccessiva assunzione di alcolici. L’uomo ha iniziato ad insultare ed oltraggiare i militari e sul posto è giunta una pattuglia della Radiomobile di Crema in supporto. L’uomo ha continuato ad ingiuriare i militari e ha rifiutato di sottoporsi all’alcoltest. A quel punto è stato accompagnato presso la caserma di Bagnolo Cremasco dove è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Cremona: denunciati otto uomini ritenuti responsabili di tentato furto di rame
Otto uomini, tutti senza fissa dimora e con numerosi precedenti di polizia, sono stati denunciati per un tentato furto aggravato avvenuto lo scorso 15 aprile a Cremona. L’operazione è stata condotta dalla Sezione Operativa di Cremona con il supporto dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Crema. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il gruppo – composto da soggetti di età compresa tra i 22 e i 39 anni – avrebbe cercato di sottrarre circa 250 chilogrammi di cavi elettrici in rame da un deposito di una società operante nel settore delle reti e degli impianti elettrici, situato in via Postumia. Dopo aver forzato un cancello e tagliato la recinzione, i malviventi erano riusciti a spostare due bobine e a caricarne una su un furgone, ma sono stati messi in fuga dall’intervento tempestivo delle pattuglie della Radiomobile di Cremona. Le indagini sono state avviate grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, alla lettura delle targhe e all’incrocio di dati provenienti da diverse banche dati. Poche ore dopo il colpo fallito, otto uomini sono stati intercettati e fermati a Crema a bordo di un’auto con targa straniera. Al momento del controllo, apparivano sporchi di fango e bagnati, in condizioni compatibili con la recente fuga dal deposito in questione. I militari hanno acquisito la denuncia del rappresentante legale della ditta incaricata della manutenzione dell’impianto. Nel frattempo, il raffronto dei volti degli uomini fermati a Crema con le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza della ditta ha evidenziato la somiglianza con i soggetti fermati, consentendo di ritenerli responsabili del tentato furto.