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Stagno Lombardo: i Carabinieri della Stazione di San Daniele Po hanno arrestato un uomo che deve scontare una condanna a quasi quattro anni e 8 mesi di reclusione.

COMUNICATO STAMPA

La mattina del 15 marzo i Carabinieri della Stazione di San Daniele Po hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali presso il Tribunale di Brescia, un uomo di 48 anni, pregiudicato. Il destinatario del provvedimento dovrà scontare una pena a quasi quattro anni e otto mesi di reclusione per una condanna, divenuta definitiva ed esecutiva, per furto aggravato, utilizzo indebito di carta di pagamento, tentata rapina, rapina, lesioni e porto di oggetti atti ad offendere, reati commesso in provincia di Brescia nel 2024. 

A seguito di indagini il 48enne era stato arrestato per due fatti accaduti nel novembre del 2024. Infatti era stato individuato come il presunto autore dell’aggressione avvenuta una notte nei confronti di una donna che, appena uscita da un ristorante, era salita sulla sua auto. Un uomo l’aveva bloccata prima che potesse chiudere la portiera. Poi aveva afferrato la sua borsetta ed era riuscita a strapparla nonostante la vittima avesse tentato di difenderla. Inoltre, il bancomat che era nella borsa era stato utilizzato più volte dal ladro per eseguire diverse transazioni non autorizzate.

Era stato anche riconosciuto come il presunto autore di tentata rapina aggravata, rapina, lesioni e porto di oggetti atti ad offendere avvenuto sempre in provincia di Brescia nel novembre del 2024. Anche in questa circostanza, di notte, aveva bloccato due uomini che salivano su un’auto al termine di una cena, impedendo a uno di loro di chiudere la portiera. Impugnava una pistola e pretendeva i soldi. Poi aveva colpito con pugni e calci uno dei due uomini che aveva cercato di fermarlo. A quel punto, l’altra vittima aveva consegnato soldi e telefono cellulare per fermare la sua furia. Le successive indagini dei Carabinieri di Brescia lo avevano individuato come il presunto autore dei due fatti reato ed era stato arrestato. Nel gennaio del 2026 il 48enne è stato condannato dal Tribunale di Brescia. Divenuta definitiva, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia ha emesso il conseguente ordine di carcerazione ed il provvedimento è stato inviato per l’esecuzione ai Carabinieri di San Daniele Po, luogo di attuale residenza, che lo hanno accompagnato al carcere di Cremona.