In consiglio comunale si è discusso degli stalli bici in centro città. Ecco cosa è emerso:
Interrogazione presentata in data 15 ottobre 2025 dalla capogruppo del Gruppo consiliare Lega Salvini Lombardia Jane Alquati sul ripristino degli stalli di sosta per velocipedi installati in via Attilio Boldori n. 2 e corso Vittorio Emanuele II n. 1.
Premesso che:
nella via Attilio Boldori, nei pressi del civico 2 (ex Banca d'Italia) sulla pubblica via, erano installati e ancorati nell'asfalto sei stalli di sosta amovibili per il posteggio di velocipedi e ogni stallo presentava tre rastrelliere, per complessivi 18 posteggi per velocipedi;
su corso Vittorio Emanuele II, nei pressi del civico 1 (ex Banca d'Italia) sulla pubblica via, erano installati e ancorati all'asfalto due stalli di sosta amovibili per il posteggio di velocipedi e ogni stallo presentava sei rastrelliere, per complessivi 12 posteggi per velocipedi, nonché cinque rastrelliere a raso rimovibili, per complessivi 25 posteggi per velocipedi;
in via Attilio Boldori l'area di parcheggio era delimitata da segnaletica orizzontale bianca e un blocco di cemento a protezione dei ciclisti;
su corso Vittorio Emanuele II l'area di parcheggio era delimitata da segnaletica orizzontale bianca e segnaletica verticale blu (P di parcheggio) e pannello integrativo indicante l'uso del parcheggio per i velocipedi;
a seguito dei lavori di ristrutturazione ad uso di private abitazioni dei locali occupati dall'ex Banca d'Italia, detti stalli sono stati rimossi in entrambe le vie;
sull'area di via Attilio Boldori risulta ancora presente la segnaletica orizzontale e il blocco di cemento;
sull'area di Corso Vittorio Emanuele II risulta ancora presente la segnaletica orizzontale e verticale; successivamente alla rimozione e all'ultimazione dei lavori presso dette abitazioni private, gli stalli rimossi da entrambe le vie non sono stati, ad oggi, ripristinati.
Considerato che:
sono trascorsi diversi mesi dalla rimozione di detti beni pubblici, posati in precedenza a spese della cittadinanza, in quanto arredi urbani di proprietà comunale ma presumibilmente rimossi da ditte private per fini privati (ristrutturazione di immobili privati);
l'eliminazione di oltre 50 parcheggi per velocipedi in centro urbano non incentiva di certo l'uso di detti mezzi, in quanto il cittadino non sa più ove posteggiare in sicurezza la propria bicicletta, disincentivando la mobilità sostenibile e incentivando l'uso dei veicoli a motore e l'inquinamento;
Si interroga il Sindaco attraverso gli assessori competenti:
per conoscere quali azioni si intendano intraprendere per il ripristino di detti stalli di sosta per velocipedi (circa 50), in funzione della posizione strategica ove erano posizionati, cioè in prossimità della sede della posta centrale, dell'area del mercato comunale e dei numerosi negozi del centro storico cittadino;
per conoscere le ordinanze comunali con le quali è stata autorizzata la rimozione e dove si trova quanto rimosso, essendo di proprietà comunale;
per sapere, in caso non sia stata autorizzata la rimozione, quali azioni l'Amministrazione comunale intenda intraprendere per identificare gli autori delle rimozioni;
per conoscere, in caso non sia previsto il ripristino in loco, dove l'Amministrazione abbia valutato di ubicare i 50 stalli di sosta nella zona del centro storico.
All’interrogazione ha risposto l’assessore alla Mobilità Luca Zanacchi
In accordo con l’impresa che ha eseguito i lavori per la completa ristrutturazione dell’edificio che ospitava un tempo la filiale della Banca d’Italia gli stalli sono stati rimossi per consentire i lavori e collocati nel deposito comunale. E’ previsto il loro posizionamento dapprima in via Boldori non appena verrà ripristinato l’asfalto, in linea di massima il 13 novembre, condizioni meteorologiche permettendo. Sarà poi la volta di corso Vittorio Emanuele II. Complessivamente i posti bici ricollocati saranno 55, pertanto in numero superiore a quello precedente.
La consigliera Jane Alquati si è detta soddisfatta della risposta.