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Il Tanta Robba Festival negli ultimi mesi è diventato sempre più centrale nelle polemiche sul territorio, per più di un motivo. Prima di tutto c'è la questione musicale: grandi masse di giovani che si divertono ma anche residenti scontenti per il rumore. C'è la questione del famoso finanziamento da 100000 euro del comune: un atto legalmente consentito ma molto criticato dall'opposizione che contesta mancanza di trasparenza nella procedura (questione del bando pubblico) e una scelta discrezionale giudicata quantomeno eccessiva (il Comune difende le sue scelte). C'è poi la questione politica: il Tanta Robba Festival è gestito da un gruppo di ragazzi (gli "Amici di Robi", anche se i più grandi ormai sono padri e madri e quindi il termine ragazzi è un po' "largo", si cresce, ma ci sono nuove generazioni di volontari, in tutto sono oltre un centinaio), non fanno politica ma attività "musicale e sportiva", però è indubbio che l'associazione è considerata da sempre in un rapporto di "affinità elettiva" col centrosinistra (e non è un illecito avere buoni rapporti) e non è amata dal centrodestra (è palese che se e quando il centrodestra arriverà al potere, il clima sarà molto meno favorevole per le attività dell'associazione, per inciso non è un illecito neppure avere una posizione molto meno favorevole come quella dell'opposizione, sono tutte scelte discrezionali). Negli ultimi giorni il tema della trasparenza è tornato di attualità e l'associazione ha deciso di pubblicare dei dati per rendere evidente l'impatto del festival (fra le critiche c'è appunto l'impatto per la città di un festival finanziato con soldi pubblici, i numeri servono per rispondere su questo punto). Ecco i numeri dichiarati su tutti i canali social per l'edizione 2026:

21000 presenze (dato complessivo dei tre giorni)

280mila euro reinvestiti sul territorio

53% pubblico femminile (età media 26-30 anni)

Costi complessivi 390mila euro di cui 110mila per l'offerta artistica (insomma, il cachet!)

I 280mila rimanenti (tolto il cachet) sono stati spesi, dichiara l'associazione, in aziende locali per tutti i numerosi servizi collegati a un evento del genere

Ingresso gratuito

Zero problemi di ordine pubblico (grazie anche alla preziosa collaborazione delle forze dell'ordine)

L'associazione "attacca gli attacchi" citando le polemiche intorno al festival e giudicandole strumentali per poter attaccare Virgilio e il centrosinistra

Sicuramente far conoscere i numeri non fa mai male, certamente ci saranno anche analisi e non tutti valuteranno il festival positivamente come l'associazione.

Opinione personale? Il Tanta Robba Festival resterà argomento di dibattito anche nei prossimi anni, insomma non finisce qui...