Il consiglio comunale ha discusso la questione delle tariffe Tari. Prima di tutto ecco le tabelle con le nuove tariffe 2021.
| UTENZE DOMESTICHE | ||
| NUMERO COMPONENTI FAMIGLIA | TARIFFA QUOTA FISSA EURO SU METRO QUADRATO | TARIFFA QUOTA VARIABILE (ANNUALE IN EURO) |
| 1 | 0,66 | 47,41 |
| 2 | 0,78 | 85,34 |
| 3 | 0,87 | 109,05 |
| 4 | 0,95 | 142,23 |
| 5 | 1,02 | 170,68 |
| 6 o più | 1,08 | 194,39 |
| UTENZE NON DOMESTICHE | ||||
| CATEGORIA | TARIFFA QUOTA FISSA (EURO AL METRO QUADRATO) | TARIFFA QUOTA VARIABILE (EURO AL METRO QUADRATO) | TARIFFA TOTALE (EURO AL METRO QUADRATO) | |
| 1 | Associazioni, biblioteche, musei, scuole (ballo, guida ecc.) | 0,83 | 0,79 | 1,62 |
| 2 | Cinematografi, teatri | 0,53 | 0,51 | 1,04 |
| 3 | Autorimesse, magazzini senza vendita diretta |
0,75 | 0,71 | 1,46 |
| 4 | Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi |
1,09 | 1,04 | 2,13 |
| 5 | Stabilimenti balneari | 0,79 | 0,75 | 1,54 |
| 6 | Autosaloni, esposizioni | 0,63 | 0,61 | 1,24 |
| 7 | Alberghi con ristoranti | 2,03 | 1,94 | 3,97 |
| 8 | Alberghi senza ristoranti | 1,34 | 1,28 | 2,62 |
| 9 | Carceri, case di cura e di riposo, caserme |
1,55 | 1,48 | 3,03 |
| 10 | Ospedali | 1,59 | 1,52 | 3,11 |
| 11 | Uffici, agenzie | 1,88 | 1,80 | 3,68 |
| 12 | Banche, istituti di credito e studi professionali |
0,76 | 0,73 | 1,49 |
| 13 | Cartolerie, librerie, negozi di beni durevoli, calzature, ferramenta |
1,74 | 1,67 | 3,41 |
| 14 | Edicole, farmacie, plurilicenza, tabaccai | 2,22 | 2,14 | 4,36 |
| 15 | Negozi di antiquariato, cappelli, filatelia, ombrelli, tappeti, tende e tessuti |
1,03 | 0,98 | 2,01 |
| 16 | Banchi di mercato beni durevoli | 2,20 | 2,11 | 4,31 |
| 17 | Barbiere, estetista, parrucchiere | 1,83 | 1,75 | 3,58 |
| 18 | Attività artigianali tipo botteghe (elettricista, fabbro, falegname, idraulico, ecc.) |
1,27 | 1,23 | 2,50 |
| 19 | Autofficina, carrozzeria, elettrauto | 1,74 | 1,67 | 3,41 |
| 20 | Attività industriali con capannoni di produzione |
1,13 | 1,09 | 2,22 |
| 21 | Attività artigianali di produzione beni specifici |
1,35 | 1,29 | 2,64 |
| 22 | Osterie, pizzerie, pub, ristoranti, trattorie |
11,92 | 11,41 | 23,33 |
| 23 | Birrerie, amburgherie, mense | 9,45 | 9,04 | 18,49 |
| 24 | Bar, caffè, pasticceria | 7,78 | 7,45 | 15,23 |
| 25 | Generi alimentari (macellerie, pane e pasta, salumi e formaggi, supermercati) |
3,42 | 3,28 | 6,70 |
| 26 | Plurilicenze alimentari e miste | 3,23 | 3,09 | 6,32 |
| 27 | Fiori e piante, ortofrutta, pescherie, pizza al taglio |
13,97 | 13,38 | 27,35 |
| 28 | Ipermercati di generi misti | 3,39 | 3,25 | 6,64 |
| 29 | Banchi di mercato generi alimentari | 8,56 | 8,21 | 16,77 |
| 30 | Discoteche, night club | 2,36 | 2,27 | 4,63 |
Le tariffe per le attività colpite dal covid subiscono una riduzione del 47%. Il comune toglie anche la Tariq collegata al plateatico. L'opposizione nella persona del consigliere Malvezzi ha però tenuto a sottolineare che la somma "scontata" corrisponde a quanto stanziato dallo stato a tal fine: in altre parole il Comune non ha destinato risorse proprie per scontare ulteriormente la Tari (per questo l'opposizione si è astenuta e non ha votato a favore). Il capogruppo del Pd Poli ha invece in sostanza approvato il provvedimento nella sua complessità (per chi volesse sentire il dibattito esiste la registrazione video: https://www.youtube.com/watch?v=kP6Afy3VcHQ). Ecco comunque il resoconto completo come da comunicato ufficiale:
Approvazione tariffe TARI 2021 e particolari riduzioni per categorie economiche maggiormente colpite dalle misure restrittive emergenza Covid-19. Interpretazione disposizione di cui alla propria deliberazione n. 23 del 29 giugno 2020. Sospensione pagamento Tassa Rifiuti Giornaliera (TARIG) plateatici negozi di vicinato e plateatici pubblici esercizi anno 2021. Presa d'atto scadenze TARI 2021 e individuazione ammontare acconto di cui alla deliberazione di Giunta Comunale n. 88 del 14 aprile 2021.
La delibera è stata illustrata dall’Assessore al Bilancio Maurizio Manzi.
Ai sensi della normativa vigente il Consiglio Comunale, assicurando la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio di gestione del ciclo dei rifiuti, deve approvare entro il termine fissato da norme statali, le tariffe TARI in conformità al Piano Economico Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal gestore che svolge il servizio stesso, prodotto in applicazione del Metodo Tariffario approvato dall'Autorità di Regolazione per l'Energia Reti ed Ambiente (ARERA).
Il Comune di Cremona ha determinato le tariffe TARI 2021 sulla base dei costi indicati nel Piano Economico Finanziario (PEF) 2021 prodotto dal gestore Linea Gestioni s.r.l. in applicazione del metodo tariffario (MTR) ARERA. Il Piano Economico Finanziario 2021 preso in considerazione per la riapprovazione delle tariffe TARI 2021 è stato approvato dal Consiglio Comunale il 31 marzo 2021. I costi complessivi del servizio per un totale di 10.413.107,00 Euro (IVA inclusa), sono stati ripartiti fra utenze domestiche e non domestiche in rapporto alla quantità stimata di rifiuti annui prodotti per l’anno 2021 per ciascuna macro categoria. La tariffa è determinata secondo quanto disposto dal D.P.R. 158/1999 e dalle modifiche apportate al D.Lgs. n. 152/2006 dal D.Lgs n. 116/2020. Il contributo per tassa rifiuti scuole pubbliche erogato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) per l’anno 2019 ammonta complessivamente a 68.352,90 Euro, di cui 3.254,90 Euro per Tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela protezione e igiene dell’ambiente (TEFA) e 65.098,00 Euro per TARI scuole pubbliche 2019. Il gettito derivante dalla Tassa Rifiuti Giornaliera (TARIG) per l’anno 2019 ammonta a 19.511,00 Euro al netto del TEFA. Per predisporre le tariffe è stato preso come base il quantitativo di rifiuti prodotti nel corso dell’anno 2019, come da MTR ARERA, comunicato dal gestore del ciclo dei rifiuti, pari a 37.443.196 kg.
La suddivisione della quantità di rifiuti prodotti, fra le due macrocategorie di utenza (utenze domestiche e non domestiche), è avvenuta sulla base di quanto comunicato dal gestore del ciclo dei rifiuti nella quale viene confermata per il 2021, a seguito di stime effettuate, la distribuzione delle quantità di rifiuti prodotti fra utenze domestiche e utenze non domestiche, già indicata per l’anno 2020: 58,13% dei rifiuti urbani complessivamente prodotti attribuibili alle utenze domestiche e 41,87% del totale di rifiuti prodotti attribuibili alle utenze non domestiche. Le tariffe sono state determinate prendendo in considerazione i costi fissi ed i costi variabili contenuti nel Piano Finanziario prodotto dal gestore del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti, ripartiti fra le macro categorie di utenze domestiche e non domestiche, in funzione delle percentuali di cui sopra. Stante la citata ripartizione dei costi fra utenze domestiche e non domestiche, la differenziazione delle tariffe attribuite ad ogni categoria di utenza, all’interno di ciascuna macro categoria, è avvenuta attraverso l’applicazione dei coefficienti previsti dal metodo normalizzato di cui al D.P.R. 158/99.
L'Amministrazione Comunale ha ritenuto necessario applicare una particolare riduzione TARI nei confronti delle categorie economiche maggiormente colpite a livello economico a causa delle misure restrittive previste per il contenimento del contagio nel corso dell'attuale emergenza sanitaria da Covid-19. Con l'applicazione della riduzione del 47,00% della quota fissa e della quota variabile del tributo dovuto per l'intero anno, rivolta alle categorie economiche, che trova copertura nelle risorse ripartite fra i comuni dal Ministero dell'Interno di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze (contributo stimato in 715.685,00 Euro), ai sensi dell'art. 6 del Decreto Legge n. 73/2021 (Decreto Sostegni bis), si intende soddisfare l'esigenza di tamponare, per quanto possibile, i dannosi effetti a livello economico prodotti dall'emergenza sanitaria in corso. La possibilità di dare applicazione a tale riduzione è espressamente contenuta nell'art. 1 comma 660 della Legge 27 dicembre 2013 n. 147, il quale prevede la facoltà per i comuni di deliberare ulteriori riduzioni rispetto a quelle stabilite dalla medesima legge, la cui copertura deve necessariamente essere assicurata mediante ricorso a risorse derivanti dalla fiscalità generale. Questa riduzione è applicabile per il solo 2021 ed è riconducibile all'imprevista e del tutto inedita situazione di emergenza sanitaria.
La presente struttura tariffaria, producendo un gettito stimato in 10.328.497 Euro, pari al costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani evidenziato nel relativo Piano Economico Finanziario redatto dall'ente gestore, al netto del contributo relativo alla gestione dei rifiuti delle istituzioni scolastiche per l'anno 2019 e del gettito TARIG 2019, garantisce la copertura integrale del costo relativo al servizio.
Le scadenze per il pagamento della TARI 2021 sono state individuate, con deliberazione di Giunta Comunale del 14 aprile 2021, in ottemperanza all'art. 15 del Decreto Legge 30 aprile 2019 n. 34 (Decreto Crescita) convertito con modificazioni dalla legge 28 giugno 2019 n. 58, il quale prevede che i versamenti la cui scadenza è fissata dal comune in data anteriore al 1° dicembre devono essere effettuati sulla base degli atti applicabili per l'anno precedente, mentre i versamenti effettuati successivamente alla stessa data devono essere effettuati sulla base degli atti pubblicati entro il 28 ottobre, a saldo del tributo dovuto per l'intero anno, con eventuale conguaglio su quanto già versato. Con la medesima deliberazione è stato individuato nella percentuale del 65% della tassa annua conteggiata in applicazione delle tariffe TARI 2020 l'ammontare dell'acconto TARI 2021.
Con la deliberazione del Consiglio Comunale del 29 giugno 2020 sono state previste misure urgenti a sostegno dei pubblici esercizi e degli esercizi di vicinato, con la volontà di concedere gratuitamente i relativi plateatici attraverso la sospensione del pagamento di tutti gli oneri tributari gravanti sulla concessione dell'occupazione di suolo pubblico. La gratuità concessa, oltre al Canone Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche (Cosap) è riferita anche alla Tassa Rifiuti Giornaliera (TARIG).
Sempre per assicurare l'integrale gratuità delle occupazioni di suolo pubblico con plateatici degli esercizi pubblici e degli esercizi di vicinato, in considerazione delle disposizioni normative nazionali che esonerano le imprese di pubblico esercizio titolari di concessioni o autorizzazioni di utilizzo di suolo pubblico dal pagamento del relativo canone unico patrimoniale, viene prevista anche per l'anno 2021 la sospensione dal pagamento della Tassa Rifiuti Giornaliera (TARIG).
Terminata l’illustrazione della delibera, si è aperto il dibattito nel quale sono intervenuti i consiglieri Luca Nolli (Movimento 5 Stelle), Roberto Poli (Partito Democratico), Carlo Malvezzi (Forza Italia), Carlo Malvezzi (Forza Italia), Lapo Pasquetti (Sinistra per Cremona Energia Civile), Maria Vittoria Ceraso (Viva Cremona) ed Enrico Manfredini (Fare Nuova la Città – Cremona Attiva).
Concluso il dibattito, e dopo le dichiarazioni di voto, il Consiglio Comunale con 19 voti a favore e 10 astenuti, ha determinato le tariffe relative alla Tassa Rifiuti (TARI) anno 2021, sulla base dei costi individuati ne Piano Economico Finanziario 2021 prodotto dal gestore del ciclo dei rifiuti in applicazione del Metodo Tariffario (MTR) ARERA e ha approvato le tariffe relative alla Tassa Rifiuti (TARI) come da tabelle allegate. Ha inoltre disposto l'applicazione alla Tassa sui Rifiuti (TARI) del tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni ambientali deliberato dalla Provincia di Cremona, nella misura del 5%, ai sensi della vigente normativa.
Ha stabilito l'applicazione di una riduzione pari al 47,00% della quota fissa e della quota variabile del tributo dovuto per l'intero anno 2021 nei confronti delle categorie economiche maggiormente colpite dal punto di vista economico dagli effetti delle misure restrittive di contenimento del contagio da Covid-19 qui di seguito elencate: cinematografi e teatri; campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi; alberghi con ristorante; alberghi senza ristorante; negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli; negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato; attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista; attività artigianali di produzione beni specifici; ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub; mense, birrerie, hamburgherie; bar, caffè, pasticcerie; ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio; discoteche, night-club.
Il Consiglio Comunale ha dato atto di provvedere alla copertura finanziaria del minor gettito TARI 2021 derivante dall'applicazione della riduzione di cui sopra mediante risorse derivanti dal fondo istituito nello stato di previsione del Ministero dell'Interno di cui art. 6 del Decreto Legge 25 maggio 2021 n. 73 (Decreto sostegni bis), ripartito fra gli enti interessati con decreto del Ministero dell'Interno di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze (contributo stimato in euro 715.685,00 Euro).
Ha quindi chiarito che la sospensione dal pagamento relativa al Canone occupazione spazi ed aree pubbliche per i plateatici degli esercizi pubblici e per i plateatici degli esercizi di vicinato per l'anno 2020, contenuta nella propria deliberazione del 29 giugno 2020 deve intendersi estesa alla relativa Tassa Rifiuti Giornaliera (TARIG).
Ha inoltre previsto anche per l'intero anno 2021 la sospensione dal pagamento della Tassa Rifiuti Giornaliera (TARIG) per i plateatici degli esercizi pubblici e per i plateatici dei negozi di vicinato sull'intero territorio comunale.
Ha infine preso atto dell'individuazione dell'ammontare dell'acconto TARI 2021 nella percentuale del 65% della tassa conteggiata in applicazione delle deliberazioni approvate per l'anno 2020 e delle scadenze TARI 2021, di cui alla deliberazione di Giunta Comunale del 14 aprile 2021: acconto con rata unica scadenza 2 agosto 2021 oppure prima rata con scadenza 2 agosto 2021 e seconda rata con scadenza 29 ottobre 2021. Saldo rata unica 6 dicembre 2021.
Le tariffe TARI 2021 così approvate hanno effetto a decorrere dal 1° gennaio 2021. E' sospeso per gli anni di imposta 2020 e 2021 il pagamento della Tassa Rifiuti Giornaliera (TARIG) per i plateatici degli esercizi pubblici e per i plateatici degli esercizi di vicinato.