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Si parla molto in questo periodo dell'introduzione della tariffazione puntuale dei rifiuti, per quanto riguarda il secco, nel comune di Cremona. Ci sono molti punti di vista, le immancabili polemiche. Crediamo che possa essere utile dare un'occhiata a come funziona il sistema da altre parti. Questo per esempio è quanto avviene nel comune di Parma, tratto direttamente dal sito del comune di Parma. Come vedete, uno degli elementi base è l'addebito di un numero fisso minimo di vuotature (in pratica se non esponi nessun sacco durante l'anno ti addebitano un certo numero di vuotature lo stesso). Ecco cosa dicono le regole del Comune di Parma:

https://www.comune.parma.it/ambiente/Tariffazione-puntuale.aspx

Tariffazione puntuale

La tariffa rifiuti diventa personalizzata, cioè calcolata sul reale bisogno e utilizzo del servizio da parte degli utenti, famiglie e aziende.

La filosofia di fondo legata all'introduzione della raccolta differenziata porta a porta è giunta a compimento proprio con l'introduzione della tariffazione puntuale.

L'obiettivo, infatti, è di incentivare un percorso volto alla massima differenziazione dei rifiuti in modo da ridurre al minimo la quota di rifiuto a smaltimento con conseguenti risvolti positivi in campo ambientale ma anche con positive ricadute sulla tariffa da pagare.

La tariffazione puntuale rappresenta un passo ulteriore in questo senso, attraverso l'introduzione di una tariffazione sui rifiuti che diventa, in questo modo, personalizzata, cioè calcolata sul reale bisogno e utilizzo del servizio da parte di utenti, famiglie e aziende.

Si tratta, quindi, di una tariffa più equa.

Come funziona. Il contenitore per il rifiuto residuo può essere un bidoncino grigio o un sacco bianco. Esso è dotato di un microchip che l'operatore leggerà ad ogni vuotatura. Il microchip funziona come un contatore abbinato al proprio codice a barre identificativo della TARI e registra il numero di volte in cui il contenitore viene vuotato o il sacco raccolto. Per cui più si differenzia in modo corretto, minore sarà la quantità di rifiuto residuo che verrà contabilizzata.

Come si calcola la Tari per le famiglie. La Tari si compone di 4 parti: la quota fissa semestrale (basata sulla superficie dell'immobile) e la quota variabile (basta sul numero dei componenti il nucleo familiare), più altri due elementi: una riduzione percentuale sulla quota variabile prevista dall'introduzione del sistema di calcolo puntuale; una quota variabile basata sul numero di vuotature minime previste per il residuo.

Per cui, in sintesi, all'utente verranno addebitate un numero minimo di vuotature della frazione rifiuto residuo. Se l'utente non lo supererà avrà ottenuto il massimo risparmio, in caso contrario le vuotature aggiuntive verranno addebitate nella prima bolletta dell'anno successivo.

Numero di vuotature minime annue addebitate per famiglie e tipologia di contenitore. Con un solo componente del nucleo familiare per i contenitori da 40 litri il numero di vuotature è 9, per quello da 120 litri è di 3. Con due componenti, per contenitori da 40 litri il numero di vuotature è di 15, per contenitori da 120 litri è di 5. Per 3 componenti, per contenitori da 40 litri il numero è di 21, per contenitori da 120 litri è di 7. Per nuclei con 4 componenti, per contenitori da 40 litri il numero minimo di vuotature è di 27 per contenitori da 120 litri scende a 9. Per nuclei con più di 5 componenti il numero minimo è di 33 vuotature per contenitori da 40 litri, che scende a 11 per contenitori da 120 litri.

Il costo di ogni vuotatura, oltre a quelle base già comprese, è di 1,40 euro per contenitori da 40 litri e di 4,20 euro per contenitori da 120 litri.

Per i sacchi, nel centro storico, il sistema è analogo: per un componente il numero minimo di vuotature è di 18, per due componenti è di 30, per tre componenti è di 42, per quattro sale a 54, per più di 5 si va a 66.

Il costo vuotature per ogni sacco è di 0,70 euro per ogni sacco bianco da 40 litri oltre a quelle base già addebitate.

Agevolazioni neonati, anziani e disabili. Per le famiglie con bambini fino a 30 mesi e/o con persone anziane o con particolari patologie che rendono necessario l'uso di pannoloni o di altri presidi sanitari, non sono addebitate vuotature eccedenti le minime. Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - n. verde 800.969.696.

Come si calcola la Tari per Attività e Imprese. La Tari si compone di 4 parti: la quota fissa semestrale (basata sulla superficie dell'immobile), la quota variabile semestrale (calcolata sulla superficie dell'immobile in funzione della categoria dell'attività svolta), più altri due elementi: una riduzione percentuale sulla quota variabile prevista dall'introduzione del sistema di calcolo puntuale; una quota variabile basata sul numero di vuotature minime previste.

In sintesi, verrà addebitato un numero minimo di vuotature. Superato questo numero, il risparmio permane, ma si assottiglierà gradualmente fino ad arrivare all'equivalenza rispetto al metodo tariffario precedente e trasformandosi, oltre un certo numero di vuotature, in un possibile maggior costo rispetto alla tariffa tradizionale. Ma attenzione, questo avverrà solo se gli utenti non saranno stati sufficientemente attenti a fare la raccolta differenziata.

Numero di vuotature minime annue addebitate per attività e imprese, per tutte le tipologie di contenitore sono 18 o 12 e variano in base alla categoria dell’attività svolta. (Le vuotature superiori alle 18 o 12 saranno addebitate nell’avviso di pagamento dell'anno successivo).

Costo vuotature aggiuntive, oltre a quelle minime addebitate: per contenitore da 40 litri è di 1,40 euro; contenitore da 120 litri 4,20 euro; contenitore da 240 litri 8,20 euro; contenitore da 360 litri 12,20; contenitore da 660 litri 16,20 euro; contenitore da 1.000 litri 24,50 euro; contenitore da 5.000 litri 141,10 euro.

Numero di sacchi raccolti minimi annui addebitati per attività e imprese nel centro storico: Sacco da 40 o da 80 litri è di 36 o 32 in base alla categoria dell’attività svolta. Costo vuotature aggiuntive, oltre a quelle minime addebitate, nel centro storico: sacco bianco da 40 litri è di 0,70 euro; sacco bianco da 80 litri è di 1,40 euro.