Notiziario Stampa dei carabinieri di Cremona del 2 aprile 2025
Rivarolo del Re: tenta di rubare del gasolio dai mezzi d’opera di un cantiere. I Carabinieri della locale Stazione e dell’Aliquota Operativa di Casalmaggiore arrestano una persona.
I Carabinieri della Stazione di Rivarolo del Re e dell’Aliquota Operativa di Casalmaggiore hanno arrestato un uomo di 50 anni, ritenuto responsabile di tentato furto aggravato di gasolio dai mezzi d’opera di un cantiere di Rivarolo del Re. Recentemente i Carabinieri di Rivarolo del Re avevano ricevuto da parte dei titolari di un’azienda che sta svolgendo dei lavori nelle campagne di Rivarolo del Re, con l’impiego di numerosi escavatori, diverse denunce di furti di gasolio avvenuti nel loro cantiere, con un elevato danno economico. Di conseguenza, la sera del 1 aprile i Carabinieri di Rivarolo del Re e Casalmaggiore hanno organizzato un servizio in abiti civili per riuscire a identificare i presunti autori dei fatti. E il servizio ha consentito di arrestare un uomo. Infatti poco dopo le 20.00, i militari hanno visto arrivare nella zona due uomini che si sono avvicinati ad un escavatore che era all’esterno del cantiere, sulla strada pubblica. I militari sono intervenuti e i due uomini sono scappati, ma sono stati inseguiti dai Carabinieri che hanno raggiunto e bloccato uno di loro. Identificato nel 50enne, i militari hanno effettuato delle ricerche del secondo uomo nella zona, senza trovarlo. Invece, in un terreno limitrofo, hanno trovato un’auto risultata di proprietà dell’uomo fermato. Dentro l’auto hanno trovato diverse taniche vuote, mentre nel cantiere, nei pressi degli escavatori, hanno trovato altre taniche e un tubo di gomma che usciva dal serbatoio di uno dei mezzi d’opera. Inoltre, vicino ad alcuni alberi sono state trovate altre taniche pronte per essere riempite. Il tubo in gomma e i bidoni, una decina in tutto, sono stati sequestrati mentre l’uomo è stato arrestato per tentato furto aggravato e trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma in attesa dell’udienza di convalida. La mattina del 2 aprile l’arresto è stato convalidato ed il Giudice ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nell’intera provincia di Cremona ed il rinvio della decisione al prossimo 16 aprile.
I Carabinieri della Stazione di Gussola hanno arrestato un uomo che deve scontare varie condanne definitive per rapina, lesioni, detenzione di stupefacenti e altro.
Il pomeriggio del 1 aprile i Carabinieri della Stazione di Gussola hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura delle Repubblica di Brindisi, un uomo di 28 anni, pregiudicato. L’uomo destinatario del provvedimento dovrà scontare in carcere un cumulo di pene detentive pari a cinque anni, 9 mesi e 20 giorni di reclusione relativo a diverse condanne intervenute nel tempo presso i Tribunali di Mantova e Brindisi, divenute ora esecutive, per rapina, lesioni personali, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e altro. In particolare, i fatti erano avvenuti a Viadana (MN) nel settembre e nell’ottobre del 2022. Nell’ottobre del 2022, un 50enne era stato rapinato del suo telefono cellulare e di un orologio Rolex, risultato poi una ‘patacca’. Per saldare un debito che il 50enne aveva contratto, gli aggressori gli avevano rubato l’orologio e lo avrebbero obbligato – sotto minaccia – a rapinare una tabacchiera di Viadana, il cui titolare possedeva e indossava un Rolex. Il 50enne sarebbe dovuto entrare in tabaccheria, tramortire con un pungo il commerciante, prendere l’orologio dal polso e scappare. Il 50enne si era incamminato verso il negozio, ma a pochi metri dall’ingresso si era gettato a terra simulando un malore, si era messo a urlare e aveva chiesto aiuto ai passanti. A quel punto, e visto come si era messa la situazione, gli autori del fatto erano fuggiti, ma erano stati individuati. L’altro fatto era successo circa un mese e mezzo prima – a inizio settembre del 2022 – e la vittima era un giovane di Viadana. In quel caso, il giovane aveva chiamato i soccorsi e i Carabinieri, sostenendo che due uomini lo avevano minacciato, aggredito e rapinato del portafoglio e dell’auto. I militari, grazie alla descrizione fornita dalla vittima e ad alcune immagini recuperate dalle telecamere di videosorveglianza, erano riusciti ad identificare i presunti responsabili. Inoltre, nel marzo del 2020, in provincia di Brindisi, era stato trovato in possesso di hashish e marijuana ed era stato arrestato. Negli anni successivi erano intervenute le condanne del Tribunale di Brindisi e di quello di Mantova, quest’ultima poi riformata dalla Corte d’Appello di Brescia. Tenuto conto della condanna più recente, l’Ufficio Esecuzioni Penali di Brindisi ha emesso l’ordine di carcerazione, disponendo l’accompagnamento dell’uomo presso il carcere. Il provvedimento è stato inviato per l’esecuzione ai Carabinieri della Stazione di Gussola, competente per il luogo di attuale residenza dell’uomo, che lo hanno rintracciato nella sua abitazione e lo hanno arrestato, accompagnandolo al carcere di Cremona.
Casalmaggiore: truffa dell’assicurazione, una denuncia
I Carabinieri della Stazione di Montodine hanno denunciato per truffa un uomo di 29 anni, residente in provincia di Catania, con precedenti di polizia a carico. A inizio marzo scorso, un uomo residente nella zona si era presentato dai Carabinieri di Montodine dove aveva denunciato che, dovendo rinnovare la polizza assicurativa per la sua auto, aveva effettuato una ricerca sul web per cercare la proposta più conveniente. Dopo avere inserito i suoi dati e quelli della sua auto per avere i preventivi migliori, tramite applicazione di messaggistica era stato poi contattato da un uomo che forniva un preventivo che la vittima ha ritenuto reale tenuto conto che riportava il nome di una compagnia assicurativa ben conosciuta. Per questo motivo si era fidato e, alla fine, aveva concordato il pagamento di una somma di quasi 400 euro, inviando copia di tutti i documenti suoi e dell’auto al fine di attivare il contratto assicurativo, ricevendo le coordinate bancarie necessarie per effettuare il pagamento. Lo stesso giorno ha effettuato un bonifico pari alla cifra pattuita quale corrispettivo della polizza assicurativa. Ha poi atteso l’arrivo della polizza, ma non è mai arrivata. Ha quindi verificato che l’agenzia assicurativa da cui era stato contattato non esisteva perché l’indirizzo che era indicato sulle email che aveva scambiato era in realtà la sede di un’altra agenzia assicurativa, non coinvolta nei fatti. Capito di essere stato truffato, ha deciso di presentare la denuncia presso i Carabinieri di Montodine che avevano avviato le indagini e, tramite l’Iban del conto corrente sul quale era stata accreditata la somma, i militari hanno individuato il 29enne che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Castelleone: un denunciato per guida in stato di ebbrezza.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 45 anni. Il pomeriggio del 1 aprile, verso le 15.30, la pattuglia della Radiomobile si trovava sulla SP 415 nel comune di Castelleone e ha notato che un’auto, alla vista del mezzo di servizio, è entrata in una piazzola di sosta e si è fermata. I militari hanno seguito il mezzo e hanno identificato i due occupanti, sentendo provenire dall’abitacolo un forte odore di alcol e accertando che il conducente era in evidente stato confusionale per avere abusato di alcolici. Inoltre, il conducente aveva tra i sedili anteriori una bottiglia di birra parzialmente consumata e nell’auto erano presenti numerose bottiglie di birra vuote. Sottoposto al test dell’etilometro, ha evidenziato un valore di poco inferiore a 1,50 g/l, quasi il triplo del consentito. Avuto il riscontro del suo stato di alterazione psicofisica durante la guida, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato il 45enne all’Autorità Giudiziaria, la sua patente è stata immediatamente ritirata e l’auto è stata sottoposta a fermo amministrativo.