Regione Lombardia ha varato un aumento dei prezzi dei treni e del trasporto pubblico locale in conformità all'aumento del costo della vita. Potete trovare l'intera delibera qui: https://pdregionelombardia.it/wp-content/uploads/2026/07/DL-DETERMINAZIONI-IN-MERITO-ALL-ADEGUAMENTO-DELLE-TARIFFE-PER-I-SERVIZI-DI-TRASPORTO-PUBBLICO.pdf?utm_source=chatgpt.com
Il provvedimento entrerà in vigore da settembre e ha scatenato aspre polemiche. Alla base della scelta due fattori: l'aumento del costo della vita riscontrato dall'Istat e il raggiungimento dichiarato di alcuni obiettivi di qualità del servizio.
Qui di seguito alcuni estratti:
PRESO ATTO che in base a quanto stabilito dall’ISTAT, per il periodo intercorrente tra il mese di aprile 2025 e il mese di aprile 2026, la variazione dell’indice del costo della vita per le famiglie di operai ed impiegati senza tabacchi è pari a 2,600% mentre la variazione dello stesso indice per il settore trasporti è pari a 3,900% risultando quindi la media ISTAT dei due indici prevista dal Regolamento pari a 3,250%;
DATO ATTO che:
• sono stati calcolati i risultati dell’algoritmo previsto dal Regolamento regionale adottando i parametri indicati nella D.G.R. XII/4636/2025 in relazione sia ai risultati dell’indagine di Customer Satisfaction regionale sia in relazione ai dati di monitoraggio del “TPLombardia” e considerando la differenziazione degli
obiettivi tra servizi STIL, applicate ad oggi al solo vettore ferroviario, e degli altri servizi effettuati da parte degli altri operatori di trasporto pubblico;
• le analisi dei dati di monitoraggio e della Customer Satisfaction hanno evidenziato, coerentemente con quanto riportato nell’allegato A) parte
integrante e sostanziale del presente provvedimento, il conseguimento di alcuni valori obiettivo per i servizi ferroviari, con conseguente incremento della
percentuale rispetto alla media ISTAT, mentre per i servizi di trasporto pubblico locale tale incremento non si è determinato;
RILEVATO conseguentemente che la quota dell’adeguamento tariffario per l’anno 2026 calcolata ai sensi del Regolamento e della D.G.R. XII/4636/2025 risulta pari a 3,889%, per le tariffe STIL del vettore ferroviario e pari a 1,857% per le altre tariffe del trasporto pubblico locale, come meglio dettagliato nell’Allegato A) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento che tiene conto di quanto previsto dalla DGR XII n. 4636/2025 in relazione al recupero dei minori introiti effettuato nel 2025;
VALUTATO quindi di applicare l’adeguamento ordinario delle tariffe, previsto per l’anno 2026 contabilizzando il valore pari a 3,889% alle tariffe STIL del vettore
ferroviario e il valore pari a 1,857% per le altre tariffe del trasporto pubblico, così come riportati nell’Allegato B), parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento;
DELIBERA
1. di definire l’adeguamento delle tariffe dei servizi di trasporto pubblico regionale per l’anno 2026 pari a 3,889% per le tariffe STIL del vettore ferroviario e pari a
1,857% per le tariffe del trasporto pubblico locale come dettagliato nell’Allegato A), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2. di applicare l’adeguamento ordinario delle tariffe previste per l’anno 2026, nelle percentuali di cui al precedente punto 1 e di stabilire i nuovi valori così come
riportati nell’Allegato B) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
3. di procedere con successivo atto amministrativo all’adeguamento dei livelli tariffari richiamati ai punti precedenti, in caso di variazione dell’aliquota IVA da
parte dello Stato;
4. di individuare gli indicatori e i nuovi valori obiettivo e di riferimento per l’adeguamento tariffario anno 2027 da applicarsi unicamente ai valori deliberati
dalla Giunta regionale, ai sensi del comma 1, dell’art. 26 del Regolamento, così come definiti nell’allegato C) parte integrante e sostanziale della presente
deliberazione;