Casalmaggiore: utilizza indebitamente un bancomat rubato per effettuare pagamenti e prelievi. Una donna denunciata dai Carabinieri di Casalmaggiore.
COMUNICATO STAMPA
Avrebbe utilizzato un bancomat rubato per tentare dei prelievi presso un ATM. Per questi motivi, dopo un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Casalmaggiore hanno individuato e denunciato una donna di 37 anni, con precedenti di polizia a carico e senza fissa dimora, ritenuta responsabile di ricettazione e indebito utilizzo di carta di pagamento.
A fine marzo una donna del posto si era presentato presso la caserma di Casalmaggiore e aveva denunciato di essere stata vittima del furto della sua borsa all’interno di un supermercato della città. Solo al momento del pagamento alle casse si era accorta che dalla sua borsa, che era appesa al carrello, era sparito il suo portafoglio. La vittima aveva immediatamente bloccato le sue carte. Poi aveva saputo dal personale di un ufficio postale di Casalmaggiore che erano state ritrovate delle sue carte di pagamento e, recandosi sul posto, aveva trovato il suo portafoglio che era stato getatto nel cestino della spazzatura nei pressi del bancomat. La vittima aveva anche verificato che un’altra sua carta di pagamento era stata utilizzata nel postamat dell’ufficio postale, ma sbagliando più volte il codice di accesso, il presunto repsonsabile non era riuscito a prelevare il denaro.
I militari di Romanengo, una volta acquisite le precise informazioni dalla denunciante, hanno iniziato gli accertamenti analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza del bancomat in cui era stato tentato il prelievo di denaro. Confrontando gli orari delle operazioni eseguite con le immagini registrate, i militari hanno potuto vedere il volto di una donna che aveva utilizzato la carta in quel momento. Attraverso le banche dati in uso, i Carabinieri di Casalmaggiore sono riusciti ad indivuare la donna che aveva utilizzato la carta di pagamento rubata, identificandola nella 37enne che è stata denunciata per ricettazione ed indebito utilizzo della carta.