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Come sapete è un momento complicato per viaggiare e in teoria sono previsti molti controlli. Nella pratica, però, non sembra che i controlli siano così stringenti. Proviamo a sentire il racconto di Marco, giovane cremonese che è partito per una vacanza in Spagna:

"Sono partito in treno da Cremona a Milano poi ho preso il Malpensa Express e non ho avuto controlli di nessun tipo fino a Malpensa, ma credo sia normale da regole. Devo dire che sui treni la gente aveva le mascherine, regolarmente. Il volo per la Spagna è partito con due ore di ritardo, c'erano code, probabilmente per via dei controlli. C'erano però pochi addetti ai controlli e quindi forse per accelerare, dovendo controllare molti documenti (carta d'identità, green pass, autocertificazione, biglietto...), una persona faceva scorrere la coda mentre l'altro addetto passava nelle file controllando però solo il modulo per la Spagna. Controllava i Qr Code ma senza scannerizzarlo, se c'è ti consegna un bigliettino firmato che vale come controllo e consegni all'altra ragazza all'imbarco che controlla solo biglietto e passaporto. Sul volo la gente devo dire che ha rispettato la regola delle mascherine. In Spagna in aereoporto l'unica cosa che hanno controllato solo il modulo previsto per entrare in Spagna e che è una autocertificazione. In Spagna lo hanno scannerizzato, una volta superato quello entri. Diciamo che il green pass non l'hanno praticamente guardato da nessuna parte, controllano molto il formulario spagnolo ma l'hanno scannerizzato solo in Spagna"