L'assessore Luca Zanacchi ha risposto all'interrogazione scritta della consigliera Ceraso sulle previsioni degli oneri di urbanizzazione da dedicare al distretto del commercio locale:
Per rispondere all'interrogazione scritta della Consigliera Maria Vittoria Ceraso si precisa quanto segue:
1) In data 14 ottobre 2024 è stato approvato in Consiglio Comunale l'O.d.g. avente ad oggetto: "linee programmatiche di mandato 2024 - 2029".
All'interno di queste linee programmatiche si prevede che parte degli oneri di urbanizzazione introitati dall'Ente per il 2025 siano destinati al Distretto Urbano del Commercio. Le opere e i relativi importi saranno condivisi con la Cabina di Regia del DUC ed inseriti con apposite procedure nel Piano delle Opere Pubbliche. Il prossimo 29 aprile la cabina di regia del DUC si esprimerà riguardo le progettualità che i componenti del tavolo porteranno all'attenzione della cabina di regia. Dopo questa fase si procederà negli atti necessari allo sviluppo dell'intervento individuato.
2) Dai dati trasmessi dagli uffici preposti, l'entrata per gli oneri di urbanizzazione nel bilancio 2024 è stata di € 719.567.
3) Inizialmente la proposta portata all'attenzione della Giunta Comunale prevedeva di destinare un capitolo di spesa a partire dal Bilancio 2025 come "Realizzazione progetti del DUC - Distretto Urbano del Commercio", con un valore iniziale di euro 30.000 per l'anno 2025 da finanziare con oneri di urbanizzazione. A partire dal 2026, anno per anno, sulla base degli oneri di urbanizzazione introitati, si sarebbe valutata la quota di risorse da attribuire all'istituenda capitolo di bilancio riferito al DUC.
Da un successivo confronto con la ragioneria si è valutato che, una volta individuata l'opera da sviluppare all'interno del Distretto urbano del Commercio, sarà sufficiente inserirla nel Piano delle Opere Pubbliche con copertura finanziaria da oneri di urbanizzazione. Attraverso questa dinamica ogni anno sarà possibile individuare una specifica progettualità o in alternativa finanziare interventi più corposi ma strutturati in stralci, sempre condivisi al tavolo del DUC e sempre ricadenti all'interno del perimetro del distretto a beneficio delle attività commerciali del centro storico. Nonostante l'iter amministrativo abbia subito variazioni dovute alle valutazioni emerse, non cambia il valore iniziale da attribuire all'annualità 2025.