La Lombardia da oggi torna in zona arancione. Nella grande confusione che regna, sarà meglio fare un ripasso delle regole:
COPRIFUOCO Sempre valido dalle 22 alle 5
NEGOZI Aperti
BAR E RISTORANTI Chiusi, sempre consentita la consegna a domicilio, consentito l'asporto (senza però permanere nei dintorni del locale) dalle 5 alle 18, dalle 18 alle 22 consentito all'asporto ma non ai bar senza cucina e il commercio al dettaglio di bevande (diciamo ristoranti sì asporto e bar no asporto dalle 18 alle 22)
Possono restare aperti i bar collegati ad autostrade, ospedali ed aereoporti
ALBERGHI Consentita senza limiti d'orario l'attività di ristorazione e bar ma solo per i clienti presenti nell'hotel
NEGOZI Sono aperti. Nelle giornate festive e prefestive sono però chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.
MUSEI Restano chiusi
BIBLIOTECHE E ARCHIVI Si accede solo su prenotazione
CINEMA E TEATRI Chiusi, possibili solo spettacoli in streaming in assenza di pubblico
FUNZIONI RELIGIOSE Sono consentite nel rispetto dei protocolli di sicurezza
SPORT Vietata ogni attività sportiva che non sia di interesse nazionale per quanto riguarda gli sport di contatto. In ogni evento consentito non può essere presente il pubblico.
ATTIVITA' MOTORIA E' sempre consentita l'attività motoria ma non bisogna uscire dal territorio comunale. Ci si può anche allenare per gli sport di contatto ma all'aperto e in forma individuale
UFFICI PUBBLICI Aperti con scaglionamento degli ingressi e preferenza per la gestione telematica
SPOSTAMENTI Dal 16 gennaio al 5 marzo 2021, in area arancione, è consentito spostarsi all'interno del proprio Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.
Gli spostamenti verso altri Comuni sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Dal 16 gennaio 2021 è venuta meno l'esclusione delle cd. seconde case ubicate dentro e fuori regione dal novero delle proprie abitazioni cui è sempre consentito il rientro.
Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti, in quest’area è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata dello stesso Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.
A chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), anche per le visite ad amici o parenti nelle modalità già descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia (da Bonemerse non si può venire a Cremona, per fare un esempio).