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Interrogazione presentata in data 15 settembre 2025 dal capogruppo del Gruppo consiliare Fratelli d'Italia Marco Olzi sulle criticità relative a viabilità, decoro urbano e sicurezza nelle vie Lugo, Ticino e Mincio.

Premesso che:

numerosi cittadini hanno fatto emergere criticità diffuse nella zona compresa tra via Lugo, via Ticino e via Mincio, problematiche che, pur riguardando aspetti diversi, hanno in comune il fatto di incidere in maniera rilevante sia sulla vivibilità del quartiere sia sulla sicurezza della circolazione e sul decoro urbano.

Considerato che:

lungo via Lugo, subito dopo l'imbocco da Viale Po, è stato posizionato un dissuasore della velocità che, se da un lato contribuisce a contenere la velocità dei veicoli, dall'altro crea un ostacolo al corretto scorrimento delle acque meteoriche verso il tombino più vicino. Tale situazione, in occasione di precipitazioni anche non particolarmente intense, provoca accumuli e ristagni d'acqua che rendono difficoltoso e poco sicuro sia il passaggio delle auto sia quello dei pedoni;

sempre in via Lugo, al civico 17, è presente un'area verde lasciata a se stessa, ormai occupata da sterpaglie e vegetazione spontanea. L'incuria in cui versa lo spazio ne compromette il decoro e rischia di trasformarlo in un punto critico per la pulizia e la sicurezza. È quindi opportuno chiarire la titolarità dell'area: se fosse di proprietà comunale, andrebbero valutati interventi di riqualificazione; se invece appartenesse a soggetti privati o enti terzi, si riterrebbe necessario sollecitare almeno interventi periodici di sfalcio e manutenzione;

nella stessa via, inoltre, i marciapiedi si presentano in più tratti ammalorati e sconnessi, con superfici che risultano difficili da percorrere e in alcuni punti quasi impraticabili. Una condizione che rende disagevole la mobilità quotidiana, soprattutto per anziani, famiglie con bambini o persone con ridotta capacità motoria, e che richiede attenzione da parte dell'Amministrazione;

poco distante, l'incrocio tra via Mincio e via Ticino risulta critico per la scarsa visibilità, dovuta sia alla presenza di alberature rigogliose sia alle auto parcheggiate a ridosso dell'intersezione. La limitata visuale rende pericoloso l'attraversamento e la manovra dei veicoli, tanto che potrebbe essere utile valutare l'installazione di uno specchio parabolico o altri strumenti che migliorino la sicurezza;

infine, in via Ticino, il marciapiede mostra un degrado evidente lungo ampi tratti: superfici irregolari, sconnessioni e parti danneggiate ne compromettono l'uso, fino a renderlo in certi punti quasi inaccessibile. Anche qui si pone il tema della sicurezza e della fruibilità di uno spazio fondamentale per la mobilità pedonale del quartiere.

Si interroga il Sindaco per sapere:

se l'Amministrazione fosse già a conoscenza della criticità relativa al dissuasore in via Lugo che ostacola il deflusso dell'acqua piovana e, in caso affermativo, quali soluzioni siano allo studio per ripristinare la normale funzionalità del sistema di raccolta delle acque;
se l'area verde incolta di via Lugo n. 17 risulti di proprietà comunale e, qualora lo fosse, se l'Amministrazione abbia in programma interventi di riqualificazione; qualora invece si trattasse di area privata o di enti terzi, se vi sia comunque l'intenzione di sollecitare i proprietari a un intervento minimo di sfalcio e manutenzione per preservare il decoro della via;
se l'Amministrazione sia consapevole dello stato di degrado dei marciapiedi di via Lugo e via Ticino, e quali azioni concrete intenda programmare per garantire la sicurezza, l'accessibilità e una corretta fruizione degli stessi da parte dei cittadini;
se l'Amministrazione abbia valutato la problematica legata alla scarsa visibilità dell'incrocio tra via Mincio e via Ticino e se abbia preso in considerazione l'installazione di uno specchio o altre misure per rendere più sicuro l'attraversamento.

All'interrogazione ha risposto l'assessore Luca Zanacchi: Da via Lugo inizia la zona 30 del quartiere Po, situazione che va proprio nella direzione di strutturare spazi a tutela dei residenti e ridurre la velocità nella zona. Non vi sono segnalazioni di scarso deflusso delle acque piovane ma certamente andremo a verificare la situazione e qualora si dovessero riscontrare situazioni come quella descritta si interverrà per evitarlo. Quello che è certo è che prima e dopo il dosso rallentatore esistono due caditoie destinate alle acque meteoriche: ne sarà verificato il funzionamento e se esistono ristagni di acqua dopo piogge abbondanti, nel caso saranno predisposti interventi per risolvere questo problema. Per quanto riguarda il punto 2 rimando alla delibera all'ordine del giorno e che sarà illustrata dal collega Carletti: si tratta comunque di un'area che a breve entrerà in disponibilità di Padania Acque che l'acquisterà per la creazione di una vasca di laminazione a servizio delle acque bianche del quartiere con lo scopo di trattenere le acque durante le forti precipitazioni, così da non mettere sotto pressione il Morbasco. L'area rimarrà a prato e sarà recintata da parte di Padania Acque che avrà in carico le manutenzioni. Recentemente sono iniziati alcuni interventi su diverse aree della città per circa 3200 mq. Nel quartiere Po sono in programma interventi di riqualificazione dei marciapiedi nelle vie Mincio, Mella e Trebbia, fronte scuola Virgilio, il tutto nell'ambito di un primo piano di intervento sui marciapiedi di circa 130.000 euro, che si concluderanno entro il mese di ottobre e fanno seguito agli interventi sulla segnaletica orizzontale. A proposito dell'incrocio tra via Mincio e via Ticino si possono ipotizzare interventi che possano di fatto impedire il parcheggio a ridosso di questo punto. Ricordo che in altre zone della città per mettere in sicurezza alcuni incroci sono stati posizionati ostacoli fissi che impediscono di fatto la sosta a ridosso delle intersezioni.

Il consigliere Marco Olzi ha ringraziato per la risposta dichiarandosi soddisfatto.