Cultura

Il distretto della liuteria presenta l'offerta formativa 2020: storia, ricerca, etica (e si parlerà anche di una possibile "dop geografica" anche per i violini cremonesi)

Il distretto culturale della liuteria ha provveduto a presentare, alla presenza del sindaco Galimberti, del conservatore degli strumenti del Museo del Violino Fausto Cacciatori, del professore dell'università di Pavia Marco Malagodi (anche responsabile tecnico del Laboratorio Arvedi di diagnostica non invasiva) e di Fabio Antonacci, ricercatore del laboratorio di acustica musicale del politecnico di Milano l'offerta formativa 2020 dal titolo "storia, ricerca, etica". 

Prima di entrare nel dettaglio, spieghiamo in parole povere quali sono i fini delle iniziative del distretto della liuteria: Cremona ha un patrimonio prezioso costruito nei secoli e per mantenerlo ed accrescerlo occorre tramandare le conoscenze e lavorare sempre per approfondirle. Le iniziative quindi si rivolgono ai liutai e ai tecnici per perfezionarne le capacità e alla città e alla cittadinanza per sensibilizzarla sui violini e la liuteria che sono un patrimonio di tutti.

Si tratta di iniziative di alto livello, curate da istituzioni e professionisti preparati e coscienziosi, il tutto col sostegno di istituzioni come Unesco, Mibact e Regione Lombardia. 

E veniamo al programma della nuova edizione che si articola su quattro temi: materia, suono, storia ed etica. Pensati per i liutai, le lezioni su materia e suono verteranno su resinati, sul caso "Michelman" accanto all'olio e sandracca (la ricetta più antica nelle fonti europee). Argomenti tecnici ma finalizzati a migliorare la qualità del lavoro liutaio. Si studieranno poi il modello Young e altri parametri meccanici per capire la vibrazione del materiale, in collaborazione con studiosi di acustica del Politecnico di Milano. 

Sono invece aperti a tutti gli incontri sulla storia della liuteria pensati soprattutto per approfondire gli strumenti barocchi e quelli di fine settecento-inizio ottocento. Si approfitterà anche della presenza in città della collezione dell'istituto provinciale per l'infanzia "Santa Maria di Pietà" di Venezia. Infine, sono previsti incontri di riflessione sul piano di salvaguardia Unesco e sulle indicazioni geografiche per la liuteria (si vuole assegnare una indicazione geografica simile a quella dei prodotti agricoli). 

Per superare i problemi legati al Covid-19, tutti gli incontri si terranno in sicurezza nell'auditorium del museo del violino.

La Quinta T è una iniziativa editoriale di
Alexandro Deblis Everet Editore
Via Solferino, 4 - Cremona
Direttore Responsabile: Simone Manini
Direttore Editoriale: Fabio Tumminello
Registrazione al Tribunale di Cremona
n°616/2019 del 26 marzo 2019
Provider: Serverplan
Partita IVA: 01653460194

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