Cultura

Al Museo del Violino fino al 1 novembre "Gestozero. Istantanee 2020"

Il museo del Violino ospita una nuova mostra dedicata alla tragedia del covid-19 e alla ripartenza dopo la pandemia. Lasciamo la parola ai curatori dell'evento:

GestoZero. Istantanee 2020

Museo del Violino

Padiglione Andrea Amati

piazza Marconi 5, Cremona

1 ottobre - 1 novembre 2020

COMUNICATO STAMPA, 1 ottobre 2020

E’ approdata a Cremona, sua seconda tappa, la mostra GestoZero. Istantanee 2020, progetto itinerante promosso e prodotto da Fondazione Brescia Musei che, dopo la favorevole accoglienza di critica e pubblico al Museo di Santa Giulia a Brescia (1 agosto - 20 settembre 2020), prosegue ora il suo cammino espositivo al Museo del Violino di Cremona, prima di concludersi, il prossimo anno, nell’ex Chiesa di Santa Maria Maddalena a Bergamo (18 marzo - 2 maggio 2021). 

L’esposizione è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sala Giuseppe Fiorini del Museo del Violino presenti Luca Burgazzi, Assessore ai Sistemi Culturali del Comune di Cremona, Paolo Bodini, Presidente “friends of Stradivari”, Laura Castelletti, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura, Creatività e Innovazione del Comune di Brescia, Maurizio Donzelli, ideatore della mostra, Matteo Galbiati, curatore della mostra, e l’artista Antonio Marchetti Lamera.

Questa mostra, che segna la riapertura al pubblico dello spazio espositivo del Museo del Violino, rendendolo ora completamente fruibile, costituisce una ripartenza nel segno della cultura e dello spirito di collaborazione. Lo hanno sottolineato nei loro interventi l’Assessore Luca Burgazzi e la Vice Sindaco di Brescia Laura Castelletti. Tre città, Brescia, Cremona e Bergamo, profondamente colpite dalla pandemia, e che ora, insieme, grazie alla sintonia istituzionale da tempo esistente, ai rapporti di collaborazione ormai consolidati, proseguono in questo gioco di squadra realizzando attività ed iniziative di carattere culturale, ma non solo.

Nata da un’idea dell’artista Maurizio Donzelli, la mostra è curata da Matteo Galbiati insieme a ACME Art Lab (Alessia Belotti, Melania Raimondi e Camilla Remondina), Ilaria Bignotti e Giorgio Fasol, con la collaborazione di Antonio Marchetti Lamera; GestoZero unisce in modo corale oltre settanta artisti di Brescia, Bergamo e Cremona, città lombarde particolarmente colpite dall’emergenza del Covid-19, sul tema dell’arte come strumento di rinascita e di ripartenza dopo la tragedia. Oltre cento fotografie d’artista e opere d’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, video e performance) raccontano la genesi dell’opera, dal suo pensiero alla realizzazione, in risposta al dramma e all’isolamento dei mesi trascorsi.

Un progetto ambizioso e itinerante, capace di raccontare nell’immediato indomani della pandemia lo stato dell’arte contemporanea, specchio e racconto della comunità.

Nel prestigioso museo cremonese si possono ammirare 74 fotografie d’artista e oltre 50 opere d’arte visiva in un diverso allestimento rispetto alla precedente tappa a Brescia che prevede un maggior numero di opere, determinato sia dalla scelta del curatore di rendere, ad ogni tappa, la mostra un  viaggio variegato e polifonico nei linguaggi degli artisti che hanno generosamente aderito al progetto, sia di creare percorsi espositivi ad hoc con la dimensione e la tipologia degli spazi che li accolgono.

Le opere esposte al Museo del Violino sono così portavoce della volontà di ricominciare, in uno sforzo corale che documenta e rievoca i fatti trascorsi e interroga sui temi della vita e dell’isolamento, sui concetti di casa e relazione, memoria e condivisione, accompagnandoci in un percorso contemplativo e coinvolgente, intimo e profondo.

GestoZero si rivela, dunque, anche a Cremona come un progetto tanto ambizioso nelle intenzioni quanto emotivamente sentito e spontaneo nei modi e, grazie alla sua natura itinerante, si rende capace di raccontare lo stato dell’arte contemporanea, specchio, voce e racconto del nostro tempo non solo nelle/dalle comunità in cui si origina.

L’allestimento della mostra è stato coordinato dall’Architetto Giorgio Palù - Arkpabi.

La mostra di Cremona è stata sostenuta dagli sponsor Cava di Barco e Farcoderma.

La Quinta T è una iniziativa editoriale di
Alexandro Deblis Everet Editore
Via Solferino, 4 - Cremona
Direttore Responsabile: Fabio Tumminello
Registrazione al Tribunale di Cremona
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