Cultura

Martedì 25 maggio al Ponchielli ecco "Graces": bellezza, natura e umorismo

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Artista empatica, irriverente ed esilarante, Silvia Gribaudi ama definirsi “autrice del corpo”. La sua poetica è in grado di trasformare le imperfezioni - in modo costruttivo - elevandole a forma d’arte attraverso una comicità diretta, a tratti crudele, che rimuove i confini tra danza, teatro e performing arts.

Al Teatro Ponchielli, martedì 25 maggio (ore 18.00 e 20.30), andrà in scena con Graces, che si ispira al concetto di bellezza e natura, nonché alla mitologia de “Le Tre Grazie” di Antonio Canova. Una performance carica di ironia e umorismo che saprà coinvolgere il pubblico.

Graces è un progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817.

L’ispirazione è mitologica. Le 3 figlie di Zeus Aglaia, Eufrosine e Talia-erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità.

In scena tre corpi maschili, tre danzatori (Siro Guglielmi, Matteo Marchesi, Andrea Rampazzo) dentro ad un’opera scultorea che simboleggia la bellezza in un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto.

Qui il maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso della natura.

In scena anche l’autrice Silvia Gribaudi che ama definirsi “autrice del corpo” perché la sua poetica trasforma in modo costruttivo le imperfezioni elevandole a forma d’arte con una comicità diretta, crudele ed empatica in cui non ci sono confini tra danza, teatro e performing arts.

Negli ultimi dieci anni Silvia Gribaudi si è interrogata sugli stereotipi di genere, sull’identità del femminile e sul concetto di virtuosismo nella danza e nel vivere quotidiano, andando oltre la forma apparente, cercando la leggerezza, l’ironia e lo humour nelle trasformazioni fisiche, nell’invecchiamento e nell’ammorbidirsi dei corpi in dialogo col tempo.

Graces si è realizzato grazie allo sguardo registico e visivo di Matteo Maffesanti (regista, formatore e videomaker) che ha seguito con Silvia Gribaudi tutto il processo artistico che si è sviluppato con tappe di lavoro che comprendevano laboratori con cittadini sui materiali coreografici.

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Martedì 25 maggio, ore 18.00 e 20.30

GRACES

coreografia Silvia Gribaudi

drammaturgia Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti

danzatori Silvia Gribaudi, Siro Guglielmi Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo

disegno luci Antonio Rinaldi

assistente tecnico luci Theo Longuemare

direzione tecnica Leonardo Benetollo

costumi Elena Rossi

Premio Danza&Danza 2019 “Produzione italiana dell’anno”

Vincitore dell’azione CollaborAction#4 2018/2019

Spettacolo selezionato a NID Platform 2019

Prezzi dei biglietti: platea/palchi € 25 

L’accesso in sala è consentito solo con autodichiarazione Covid, disponibile sul sito del teatro e in biglietteria.

I biglietti sono nominativi e non cedibili.

La Quinta T è una iniziativa editoriale di
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