Cultura

Il Consorzio Agrario chiude il bilancio 2021 in crescita

Consorzio Agrario: approvato all’unanimità il bilancio 2021. Anno storico con un traguardo di grande valore

Oltre alla crescita, il risultato dell’anno del 125° anniversario evidenzia un rafforzamento degli asset aziendali. Nel 2022 trend ancora positivo nonostante le tensioni internazionali.

E’ stato approvato all’unanimità nell’assemblea generale ordinaria dei delegati del Consorzio Agrario di Cremona tenutasi sabato 30 aprile in seconda convocazione il bilancio 2021. Un consuntivo che, nell’anno del 125° anniversario, ha sancito un altro record storico per la cooperativa, capace di chiudere lo scorso esercizio con un fatturato consolidato di 252.526.000 mln di euro, con un aumento del 20% rispetto all’annata precedente. Il valore della produzione ha toccato poi quota 258.199.000 mln di euro.

Se si considera che nel 2020 il fatturato era stato di circa 208 mln e nel 2015 di circa 174 mln di euro, ben si comprende la portata del percorso di crescita intrapreso e poi proseguito nonostante la pandemia.

 

DATI 2021: RISULTATI POSITIVI DA OGNI SETTORE

Dall’analisi del conto economico del bilancio 2021 si evince un miglioramento del valore della produzione (+21%) e del Margine Operativo Lordo (EBITDA) (+15%) rispetto al 2020.

Il settore dei mangimi, caratterizzato dal brand Lattogeno, mantiene il trend positivo degli ultimi anni con una crescita intorno al 16%. In particolare, sono aumentate le vendite dei mangimi industriali, il core business dell’azienda. Si confermano le vendite nelle province limitrofe di Brescia, Lodi, Milano e Piacenza, così come nelle province di Bergamo, Como, Varese e Sondrio, dove le vendite sono veicolate attraverso la collaborazione con il Consorzio Agrario Lombardo e a Latina attraverso il Consorzio omonimo.

Nel comparto agronomico, conferme arrivano per concimi e fertilizzanti, ma è per il servizio sementi che il 2021 ha segnato un vero e proprio boom con oltre 17 mln di euro di fatturato. La parte dominante è stata rappresentata ancora dal mais che, per la prima volta, ha superato i 10 mln di euro di fatturato, con un + 9,8% rispetto al 2020.

In costante progresso anche il settore torba e giardinaggio (compreso il segmento vivaistico) che ha confermato il trend positivo degli ultimi anni, così come il settore cereali a paglia e foraggere (+ 10%).

Il 2021 è stato un anno straordinariamente positivo per il Servizio Macchine. Le agevolazioni fiscali inserite nella legge di Bilancio di dicembre 2020 hanno portato le imprese agricole ad importanti investimenti in ambito Agricoltura 4.0. Le vendite di trattori agricoli equipaggiati con guida satellitare e telemetria hanno portato ad un incremento delle immatricolazioni sul mercato Italia del +35,9% nonostante i ritardi nelle consegne da parte delle case produttrici. Anche per il settore assicurativo il trend si conferma in crescita grazie soprattutto alle polizze grandine relative ai contratti di filiera.

Continua poi con successo la vendita di lettiera per gatti che fa segnare un +30% rispetto al 2020 grazie alla stipula di nuovi contratti, in particolare con la grande distribuzione.

 

NEI PRIMI MESI DEL 2022 TREND ANCORA IN CRESCITA

“Il risultato del 2021, in continuità con gli anni precedenti - commenta il presidente Paolo Voltini - assume ancor più valore per diversi motivi. Il primo perché il trend di crescita non si è solo mantenuto ma ha avuto un forte rialzo dovuto in parte al rincaro delle materie prime ma soprattutto all’aumento dei volumi. Il secondo perché i dati evidenziano anche un rafforzamento dell’equilibrio aziendale derivante da una gestione capace di raggiungere sempre gli obiettivi prefissati, anche di fronte ad eccezionali difficoltà come quelle legate alla pandemia e ai mercati internazionali. E’ stato tagliato un traguardo storico e lo si è fatto grazie ad una strategia di rinnovamento ben definita, al lavoro quotidiano del nostro personale, ad investimenti coraggiosi che hanno aumentato la capacità produttiva aziendale, come quelli completati nel 2021 con il PIF e gli interventi in ambito digitale. La crescita – prosegue Voltini- è anche merito dello sviluppo continuo dei 23 contratti di filiera che ormai coprono praticamente tutte le colture, con condizioni sempre più favorevoli e premianti che contemplano anche la polizza assicurativa. Il terzo motivo per cui guardiamo a questo risultato con particolare soddisfazione – spiega il presidente - è che è stato colto nel nostro 125° anniversario. A causa del Covid, non ci è stato possibile festeggiare come avremmo voluto, ma con questi numeri abbiamo onorato la ricorrenza in modo concreto”. Dopo gli eccellenti risultati del 2021, anche nel 2022 il Consorzio Agrario di Cremona si conferma in crescita: “Nonostante le tensioni internazionali i primi quattro mesi di quest’anno – conclude Paolo Voltini – registrano già un aumento del fatturato del 25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Non posso che ringraziare sentitamente, a nome mio e del Consiglio di Amministrazione, tutti i dipendenti i collaboratori e gli agenti per il loro grande impegno. Allo stesso modo il mio doveroso ringraziamento va a tutti i soci che dimostrano con l’utilizzo di tutti i servizi di credere nel progetto del Consorzio rimanendo protagonisti nell’agricoltura cremonese”

La Quinta T è una iniziativa editoriale di
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