Il Porte Aperte Festival 2026 giunge alla sua giornata conclusiva domenica 7 giugno. L'affluenza e la partecipazione riscontrata negli scorsi giorni, ne conferma il ruolo di spazio di riflessione critica e artistica nel panorama culturale di Cremona.
La giornata finale si caratterizza per uno sguardo rivolto alle urgenze della contemporaneità, dai diritti sociali alle testimonianze dai fronti di crisi, mantenendo viva l'interazione tra diverse forme di narrazione, dal fumetto al fotogiornalismo.
Mattina
Ore 10:00 nel Cortile di Palazzo Affaitati: Incontro con Arlen per la presentazione di Una notte da rider (Bao Publishing), conduce Stefano Guereschi.
Arlen è un illustratore e fumettista che indaga le dinamiche del lavoro precario e la vita urbana attraverso il linguaggio della graphic novel; la sua bibliografia include opere che esplorano la realtà sociale contemporanea.
Ore 11:00 nel Cortile di Palazzo Affaitati: Gaja Cenciarelli presenta Il rivoluzionario e la maestra (Marsilio), conduce Paolo Capelletti.
Gaja Cenciarelli è una scrittrice e traduttrice, nota per la sua attenzione ai temi dell'istruzione e della memoria storica; tra le sue pubblicazioni più significative si ricordano romanzi e saggi editi da Marsilio e altre prestigiose case editrici.
Ore 12:00 nel Cortile di Palazzo Affaitati: Annalisa Camilli illustra il suo libro Divieto di protestare (Giulio Einaudi editore), conduce Giovanni Battista Magnoli Bocchi.
Annalisa Camilli è una giornalista di Internazionale impegnata nel reportage sui diritti umani e le migrazioni; la sua bibliografia comprende testi di inchiesta fondamentali come La legge del mare e Un giorno senza fine.
Pomeriggio
Ore 14:00 nel Cortile di Palazzo Roncadelli Manna: Daniela Tommasini presenta In Groenlandia. La terra del nulla e del tutto: un diario d'amore (Ponte alle Grazie), conduce Igor Ebuli Poletti.
Daniela Tommasini è una ricercatrice e viaggiatrice che focalizza il suo lavoro sull'osservazione delle terre artiche e del rapporto tra uomo e natura incontaminata.
Ore 15:00 nel Cortile di Palazzo Roncadelli Manna: Elena Varvello discute La vita sempre (Guanda), conduce Marina Volonté in collaborazione con Soroptimist International d'Italia.
Elena Varvello è una scrittrice e docente presso la Scuola Holden; la sua produzione letteraria, premiata a livello nazionale, include titoli come La vita felice e Solo un ragazzo.
Ore 16:00 nel Cortile di Palazzo Roncadelli Manna: Raul Montanari presenta I morti hanno sempre ragione (Baldini+Castoldi), conduce Riccardo Maruti. Raul Montanari è uno dei maestri del noir italiano, prolifico autore di romanzi e traduttore dei classici della letteratura anglosassone; tra le sue numerose opere spiccano Il regno degli amici e La perfezione.
Ore 17:00 nel Cortile di Palazzo Roncadelli Manna: Ilaria Rossetti illustra Qualcuno da odiare (Guanda), conduce Cinzia Carotti.
Ilaria Rossetti è una scrittrice che si occupa di narrare le fragilità umane e le tensioni sociali; ha pubblicato romanzi come Le cose da salvare, vincitore del Premio Campiello Opera Prima.
Ore 18:00 nel Cortile Federico II: Igort presenta A cavallo con i poeti (Giulio Einaudi editore), conduce Andrea Brusoni.
Igort è un celebre fumettista, editore e musicista italiano, pioniere del graphic journalism; la sua bibliografia è vasta e comprende i celebri Quaderni russi, Quaderni ucraini e Quaderni giapponesi.
Sera
Ore 19:00 nel Cortile Federico II: Eduardo Castaldo discute di Rompere le narrazioni. Dal fotogiornalismo alla street art, conduce Eloisa Martino.
Eduardo Castaldo è un fotogiornalista e street artist internazionale, noto per il suo lavoro in aree di conflitto e per l'utilizzo dell'arte urbana come strumento di attivismo visivo.
Ore 20:00 nel Cortile Federico II: Lettura scenica di Paola Caridi tratta da Sudari. Elegia per Gaza (Giangiacomo Feltrinelli Editore), introduce Francesco Mazzucotelli.
Paola Caridi è una saggista e giornalista specializzata in questioni mediorientali, fondatrice dell'associazione Lettera22; tra i suoi testi fondamentali si annoverano Hamas e Gerusalemme senza Dio.