Cremona Magazine.
Notizie, Storia, Attualità ed Eventi

cover image

Dopo la giornata di apertura, continua il programma del Porte Aperte Festival 2026, un evento che trasforma Cremona in un'agorà democratica, ponendo al centro dell'undicesima edizione il tema "demos". 

La giornata di venerdì 5 giugno si configura come un viaggio profondo nell'essenza della cittadinanza attiva e delle relazioni comunitarie, esplorando la necessità di solidarietà e inclusione in un mondo frammentato. Attraverso il dialogo tra scrittura, musica e fumetto, il festival invita a riflettere sul bene comune e sulla difesa dei diritti fondamentali, abbattendo pregiudizi per dare voce alle minoranze e ai popoli i cui diritti vengono quotidianamente calpestati.


Il programma ha inizio alle ore 10:00 presso il Cortile di Palazzo Affaitati con l'evento intitolato "La biblioteca di Marina Grazioli. Un dono". L'incontro vede la partecipazione di Stefano Ghidetti, Rosa Carotti e Quintilla Somenzi per celebrare un atto di generosità culturale verso la comunità.


Alle ore 11:00, sempre nel Cortile di Palazzo Affaitati, Luca Daconto e Filippo Milani presentano un doppio approfondimento sulla dimensione urbana con "Passi urbani. Vademecum per chi cammina in città" e "Le città camminabili. Percorsi di ricerca tra sociologia e studi urbani". 
Luca Daconto è un ricercatore esperto in sociologia dell'ambiente e del territorio, mentre Filippo Milani si occupa di studi umanistici e analisi degli spazi urbani. Conduce l'incontro Anna Lazzarini.


Alle ore 12:00 il Cortile di Palazzo Affaitati ospita Sandro Campani per la presentazione del suo libro "La casa del dormiveglia", edito da Giulio Einaudi editore. 
Campani, autore emiliano noto per la sua capacità di narrare i territori dell'Appennino e le loro atmosfere sospese, vanta una bibliografia che include opere come "Il giro del miele" e "I passi nel bosco". L'evento è condotto da Barbara Caffi.

 

Il pomeriggio si apre alle ore 15:00 nel Cortile di Palazzo Roncadelli Manna con Antonella Bundu e l'incontro "Rotte di Resistenza".
Bundu, attivista impegnata nei diritti civili e nella lotta alle discriminazioni, condivide la sua esperienza di partecipazione politica e sociale. All'evento partecipa anche Andrea Virgilio, Sindaco di Cremona, con la conduzione di Marco Turati.


Alle ore 16:00, ancora a Palazzo Roncadelli Manna, Veronica Raimo presenta "Non scrivere di me", pubblicato da Giulio Einaudi editore. 
Raimo è una delle voci più originali della narrativa italiana contemporanea, già vincitrice del Premio Strega Giovani con il romanzo "Niente di vero". La sua bibliografia comprende anche "Miden" e "Il dolore secondo Matteo". L'incontro è moderato da Marta Compiani.


Alle ore 17:00 Paolo Di Paolo interviene nel Cortile di Palazzo Roncadelli Manna con "Un mondo nuovo tutti i giorni", edito da Solferino Libri. 
Di Paolo è uno scrittore e saggista prolifico, finalista al Premio Strega e autore di numerose opere tra cui "Mandami tanta vita" e "Lontano dagli occhi". Conduce Gianluca Galimberti.


Spostandosi nel Cortile Federico II, alle ore 18:00 Luca Bianchini presenta "Le ragazze di Tunisi", edito da Arnoldo Mondadori Editore. 

Bianchini è un celebre autore e conduttore radiofonico, amato dal grande pubblico per romanzi di successo come "Io che amo solo te" e "La cena di Natale", molti dei quali adattati per il cinema. L'appuntamento è condotto da Andrea Marchesi.


Alle ore 19:00 il Cortile Federico II ospita un reading letterario di Elena Radonicich dedicato a "La guerra del Peloponneso" di Tucidide. 
Radonicich è un'attrice di cinema e televisione apprezzata per la sua profondità interpretativa in produzioni come "La porta rossa" e "Il commissario Ricciardi". L'evento è introdotto da Simona Frassi e Marina Volonté.


La serata prosegue con la musica nel Cortile Federico II. Alle ore 20:45 i Woody Bones si esibiscono nel concerto di apertura "Stationary Travellers". 
Il gruppo è noto per le sonorità indie-folk e le atmosfere introspettive.


Alle ore 21:30 Andrea Chimenti, accompagnato da Francesco Cappiotti, porta sul palco il concerto "Del mio cuore in fondo". 
Chimenti è un esponente storico dell'art-rock italiano, già leader dei Moda negli anni Ottanta, con una discografia solista che include album come "L'albero matto" e "Il porto sepolto".

La giornata si conclude alle ore 22:30 con il concerto-spettacolo di Ginevra Di Marco intitolato "Lucho e noi. Omaggio a Luis Sepúlveda". 
Di Marco, figura di spicco della musica d'autore e popolare italiana ed ex voce dei CSI, dedica questo progetto allo scrittore cileno. La sua bibliografia musicale comprende lavori fondamentali come "Donna Ginevra" e la collaborazione storica con i PGR e i CSI.