Il nobile Giambattista Biffi ci ha lasciato un diario che riporta notizie grandi e piccole della Cremona dei suoi anni. Ecco cosa scrive il 4 maggio 1779:
"Nel fare un soteraneo al palazzo che sta fabricando per decoro della città nostra il mio caro amico Giuseppe marchese Soresina Vidoni, si è ritrovata un’olla, o pentola assai grande piena di medaglie consolari d’argento: tutti i muratori se n’empierono le tasche, e la città ne fu inondata; al marchese ne restò un buon numero. Sono costantemente d’avviso che quella fosse una raccolta fatta del Cinquecento da un qualche antiquario, e sepolta poi in tempi, o di guerra, o di peste. Molte di queste medaglie ne fusero, molte se ne trasportano fuori di paese"
Insomma, un vero tesoro!