Cremona Magazine.
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IMMAGINE REALIZZATA CON AUSILIO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE A TITOLO ILLUSTRATIVO

Sabato 9 marzo 1901 la Provincia di Cremona pubblica un annuncio che fa capire come funzionava il commercio dell'epoca. Eccolo:

AVVISO GASTRONOMICO

La signora Elisa Vielqut, viennese, cuoca di primo ordine, moglie del fumista Zoppi Antonio di Cremona, corso Campi n.24, avvisa la spettabile cittadinanza che col 1 novembre in avanti riceve commissioni pei rinomati e speciali

KRAPFEN

il dolce più usato in Vienna e in tutta l'Austria. Le commissioni si ricevono nel negozio fumisteria ove si troveranno krapfen sempre caldi. Per quantità superiori a n.30 anticipare di un giorno l'ordinazione.

Cosa ci dice questo annuncio? Diverse cose. Prima di tutto stupisce l'anticipo: pubblicità a marzo per una attività che sarebbe partita a novembre. In secondo luogo una signora viennese era pronta a trasferirsi nella nostra Cremona, dimostrazione delle connessioni internazionali esistenti anche all'epoca. In terzo luogo la signora si sarebbe appoggiata alla fumisteria del marito, una scelta possibile con le regole dell'epoca ma che fa anche capire che la famiglia, probabilmente, aveva bisogno di arrotondare. Infine, i krapfen si trovano anche nelle pubblicità di altri locali dell'epoca, segno che erano molto popolari fra i cremonesi.