Cremona Magazine.
Notizie, Storia, Attualità ed Eventi

cover image

Ogni epoca ha le sue paure. La Provincia di Cremona del 20 marzo 1912 ci racconta un momento storico dimenticato in cui la paura riguardava i "telefono pubblici". Ecco cosa scrive:

NESSUN PERICOLO DI TRASMETTERE MALATTIE COL TELEFONO

"Alla Camera dei Comuni è stata presentata in forma di White Paper la relazione degli esperimenti fatti eseguire dal Postmaster General per calmare le apprensioni del pubblico sulle possibili infezioni che si possono diffondere con l'uso dei telefoni pubblici. L'esame batteriologico e gli esperimenti sui conigli e sui porcellini d'India furono eseguiti dal dottor Spilla del Saint George Hospital, batteriologo della Casa Reale. Dapprima vennero esaminati i trasmettitori telefonici e specialmente l'imboccatura conica degli apparecchi pubblici. Questa venne lavata e risultò all'operazione una soluzione che, inoculata agli animali, non diede alcun risultato. Compiuta questa prova si fecero venire da alcuni sanatori di tubercolosi degli apparecchi telefonici usati esclusivamente e per lungo tempo da questi ammalati. Anche colla soluzione ottenuta dalla lavatura di quegli apparecchi si sono operate delle infezioni sugli animali, ma anche in questo caso non ne risentirono il minimo danno. Il dottor Spilla conclude la sua relazione affermando che la trasmissione di malattie attraverso apparecchi telefonici è praticamente impossibile"

Gli esperimenti sono inglesi ma la notizia è pubblicata a Cremona: la paura era diffusa e andava spazzata via