Il 29 dicembre 1949 una stufa difettosa combina un disastro nella nostra Cremona, solo per fortuna non causando una strage (anche se qualcuno che si fa male purtroppo c'è). Il Corriere della Sera riporta notizia dell'esplosione durante la notte di una caldaia a nafta adibita al riscaldamento di palazzo Bellini, in centro città (corso XX settembre). Porte, finestre scale e mura divisorie dell'edificio "sono divelte". I locali erano "fortunatamente deserti per le ferie di fine anno". I due custodi del palazzo però restano feriti, con lesioni ed ustioni gravi. Lesioni di minore entità per il barista della società calcistica Cremonese, che aveva sede nel palazzo. La sede della Cremonese è completamente devastata.