Storia cremonese

"Basta con questa musica notturna, vogliamo dormire": Cremona, anno 1887

Il tema del disturbo della quiete pubblica (soprattutto quando di mezzo c'è la musica) è molto attuale nell'anno 2024. Quante volte si discute di questo argomento? Molti pensano che in passato ci fossero più quiete e meno polemiche a Cremona, ma in realtà sono sempre esistite. Ecco cosa scrive "La freccia" il 23 luglio 1887:

"Gli abitanti del corso Vittorio Emanuele debbono ogni sera, volere o no, sorbirsi un continuo strimpellare di pianoforte proveniente da una casa dalle finestre aperte posta molto vicino alla posta vecchia (verso piazza Cadorna attuale, ndr). Lo strimpellare continua sino all'una e anche alle due dopo la mezzanotte! Con questo caldo è difficile pigliar sonno, poi una musica importuna v'introna le orecchie bisogna far conto di vegliare fino all'alba. Ora domandiamo se vi sono regolamenti che permettono codesti abusi, o se la legge di pubblica sicurezza è fatta solo pei cosi detti scamiciati, se no si ponga un buon divieto e potremo credere che non esistono privilegiati"

Cremona è sempre la stessa, nel 1887 e nel 2024!

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