Storia cremonese

1896: prima volta a Cremona per il cinematografo dei fratelli Lumiere

Cremona ha avuto l'onore di conoscere il cinema molto presto, precisamente nel lontano 1896, quando l'invenzione dei fratelli Lumière era freschissima. La sera del 20 settembre al Filo si tiene infatti la prima rappresentazione, organizzata da un impresario che risponde al nome di Giuseppe Filippi.

Filippi aveva conosciuto i Lumière, che poco tempo prima avevano inventato questa modalità di riprendere immagini in movimento. Filippi aveva fiutato l’affare, capendone le potenzialità e facendosi vendere attrezzatura e qualche pellicola per girare l’Italia organizzando spettacoli a pagamento (con notevole successo e buoni incassi).

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Filippi fece fatica a trovare un teatro a Cremona dove tenere lo spettacolo perché c’era diffidenza verso la “fotografia animata”, ma il Filo, il più piccolo, necessitava risorse e sia pure a malincuore gli affittò la sala.

Filippi proiettò dei "quadri" con grande successo (specialmente la rappresentazione di una marcia dell’esercito prussiano) ed ebbe anche l’idea di trasmettere con un grafofono suoni studiati per coincidere con le immagini (per esempio i rumori della marcia dei soldati). Una idea che ha anticipato i tempi, se ci pensati.

Fu un successone, replicato diverse sere al costo di 50 lire a spettacolo. La voglia di partecipare della folla arrivò al punto che i carabinieri dovettero intervenire per allontanare chi non poteva entrare (capienza esaurita).

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