Rileggere i giornali cremonesi d'epoca è un modo per aprire uno squarcio sul passato e comprendere i costumi dei tempi che furono. Le osterie sono da sempre luogo di ritrovo e possono essere molto allegre ma a volte i clienti si comportano in modo inappropriato. Oggi esistono metodi urbani per occuparsene, un tempo erano decisamente più sbrigativi. Ecco cosa scrive "L'indipendente", giornale cremonese, il 10 settembre 1895:
"L'altro giorno certo Pasquali Luigi di Sant'Ambrogio trovavasi in città nell'osteria posta in Largo Paolo Sarpi 2. Venuto a diverbio con l'ostessa, la sorella di questa, certa Cremonesi Teresa, per difenderla menava al Pasquali una bastonata sulla testa producendogli una ferita abbastanza grave giudicata guaribile in 6 giorni"
PS Ne deduciamo anche che in largo Paolo Sarpi esisteva una osteria