All'inizio degli anni trenta anche Cremona doveva fare i conti con molti invalidi e mutilati reduci della Prima guerra Mondiale. L'amministrazione decise allora di costruire alcune serie di casette a loro destinate alla fine di quello che è oggi viale Po. Sorsero due vie, una delle quali venne dedicata non a caso ad Enrico Toti, il famoso soldato che aveva voluto combattere il conflitto nonostante fosse privo di una gamba e che in segno di ardimento e tenacia aveva gettato la stampella contro gli austriaci.

Medaglia d'oro, era un personaggio ben vivo nella memoria quando si diede il nome alla strada. Da notare che all'epoca in quella zona quasi non esistevano case, le costruzioni apparivano quindi staccate dalla città. Oggi con la nascita nel dopoguerra del Villaggio Po sono perfettamente inserite nel tessuto cittadino.