Nell'ottocento Casalbuttano divenne la capitale territoriale delle filande. L'industria della seta era molto sviluppata nella nostra regione e a Casalbuttano si creò una concentrazione di filande: a un certo punto si arrivò a contarne una decina, tantissime per un paese di quelle dimensioni. Le più note erano la filanda Turina e la filanda Jacini e si calcola che in paese alla fine ci fossero circa 1100 posti di lavoro collegati alle filande. La diffusione delle filande a Casalbuttano fu tale da coniare il soprannome di "piccola Manchester" per il borgo cremonese.