Cremona Magazine.
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IMMAGINE REALIZZATA CON INTELLIGENZA ARTIFICIALE A TITOLO MERAMENTE ILLUSTRATIVO

Il bagno privato in casa è stato un lusso fino a tutto il secondo dopoguerra e i cremonesi come tanti italiani di altre città facevano ricorso, se potevano e ne avevano i mezzi, ai bagni pubblici. Nel settembre 1910 La Provincia di Cremona riporta una pubblicità che ci permette di capire costi e anche possibilità di questi bagni. Prima di tutto si trovavano in via Palestro 11 ed erano aperti dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18 nei giorni feriali e dalle 8 alle 18 nei giorni festivi. I prezzi e le prestazioni offerte:

DOCCIA DI NETTEZZA 0.15 Centesimi

DOCCIA LIMITATA 0.40 Centesimi

DOCCIA A PRESSIONE 0.60 Centesimi

BAGNO SEMPLICE 1 Lira

BAGNO ZOLFOROSO 1.30 Lire

BAGNO SALATO 1.50 Lire

Erano previsti abbonamenti. Da notare che la doccia come vedete era prevista anche in forma ridotta per risparmiare (per capire livello prezzi considerate che lo stipendio mensile di un operaio specializzato poteva arrivare sulle 160 lire, salvo bonus)