Questo è un articolo diverso dal solito che inaugura una nuova rubrica di carattere storico: "Un giorno nella vecchia Cremona". L'idea è riassumere in pillole tutti i titoli di giornale relativi a un singolo giorno della Cremona che fu, per cercare di far rivivere nella sua interezza quella che era la vita cittadina, o almeno quella raccontata sui giornali d'epoca. Ecco La Provincia di Cremona del 22 maggio 1906 (volutamente scelto un giorno qualsiasi). Ecco gli eventi raccontati in ordine sparso (alcune volte ho deciso di utilizzare i nomi di battesimo dei protagonisti, più intimi):
- passaggio per Cremona dei veicoli della Coppa d'oro, importante gara automobilistica
- il consiglio della banca popolare di Cremona applica presso la sede di Piadena (in pratica nomina) il maestro Uberto Bertoli
- il cremonese Gino Mascetti vince una corsa ciclistica a Mantova
- un giorno in pretura: una donna assolta per furto di 10 lire da una casa privata, un uomo assolto dall'accusa di ingiurie e percosse, Andrea negoziante di frutta condannato a 60 lire di multa per ingiurie e percosse, Carlo falegname condannato a tre mesi di reclusione per essersi allontanato da Cremona dopo aver ricevuto ammonizione legale di non farlo, Giovanni litografo condannato a tre mesi di reclusione per non essersi fatto trovare in casa pur essendo sottoposto a vigilanza domiciliare, Agostino lavoratore giornaliero condannato a tre mesi di reclusione per aver abbandonato la città dopo intimazione legale a non farlo, Felice lavoratore giornaliero condannato a 3 giorni di reclusione per aver rubato due fascine di legno, Primo lavoratore giornaliero condannato a 3 giorni di reclusione per aver rubato 1 lira ma perdonato legalmente, Umberto fonditore condannato a 12 giorni di reclusione per lesioni con arma da punta guaribili in giorni 15
- Arrestato Aldo per aver rubato due mantelline, arresto compiuto dalle forze di polizia
- Denuncia di truffa: Piero si vede sottrarre 50 lire con un raggiro e sporge denuncia alle autorità
- Notizia della riunione prevista il 24 maggio per costituire la società dei commercianti cremonesi
- A Crema Luigi si suicida buttandosi sotto un treno
- Infortuni: dall'ospedale danno notizia degli infortuni alla mano di Giovanni falegname e Battista contadino, guaribili in 7 giorni, sono infortuni sul lavoro mentre Egidio 11 anni riporta una ferita alla gamba guaribile in 7 giorni per puro accidente
- Il giornale locale invita le autorità ad acquistare un ritratto di Amilcare Ponchielli in esposizione a Milano
- Il signor Persico, cremonese, inaugura un bar a Bologna in via Rizzoli arredato da Luigi Guastalli, grande ebanista cremonese (arredò Ebbli per esempio)
- In via Milano Enrico inaugura un macchinario in grado di produrre fino a 40 quintali di ghiaccio al giorno da rivendere ai cremonesi
- Corte d'appello di Brescia: due cremonesi moglie e marito condannati a 8 e 10 mesi di reclusione per truffa e violazione di domicilio
- Una gara di scherma in arrivo, si inizia a scriverne
- Un garibaldino chiede agli ex commilitoni cremonesi di scrivergli mediante annuncio sul giornale
- Gli annunci degli spettacoli della sera dei teatri
- Pubblicità: in via Longacqua il dottor Morandi, specializzatosi a Londra, riceve per "malattie dei denti e della bocca"; in via Prato 16 (oggi via Bonomelli) si vendono maglie Reggiani prodotte da Pietro Reggiani, in piazza Cavour Girelli e Maruti offrono stoffe e lane nere per signore con specializzazione lutto
- Forte purgante in vendita in via Manzoni, acqua di "tutto cedro" nella buvette Ex Fermini rivendita di bevande in corso Campi, infine Diani e Camozzi in corso Garibaldi riparano biciclette, automobili e rappresentano i marchi Peugeot, Opel, Picena, Roudge e Whitworth (auto di moda all'epoca, oggi marchi scomparsi)