Nel 1890 i giornali editi a Cremona erano diversi. Fra questi ne esisteva uno dal fantasioso titolo di... "Cremona". Leggendo il giornale si scopre che nel periodo natalizio aveva organizzato una sorta di concorso a premi per gli abbonati che potevano vincere degli oggetti normalmente venduti da un negozio di corso Campi, evidentemente "gemellato" col giornale. La particolarità è che il negozio, appartenente ai fratelli Corbari, vendeva prodotti etnici ed esotici, prima di tutto giapponesi ma anche somali ed arabi. Nella Cremona di fine ottocento, evidentemente, i benestanti avevano un certo gusto per l'esotico.