Voglia di Arte

Christo e Jeanne Claude e "le porte" per il "wow" nell'arte

Christo è uno degli artisti che ha segnato di più la scena artistica negli ultimi decenni, un personaggio popolare, un personaggio quasi "pop". Insieme alla sua compagna Jeanne-Claude, l’artista nato in Bulgaria è riuscito a farsi conoscere come uno dei più originali interpreti dello spirito del suo tempo. Le sue opere d’arte sono molto famose e hanno affascinato tantissimi uomini nel mondo, persone che hanno percorso lunghi viaggi per contemplare le sue creazioni in presa diretta.

christo2.jpg

Christo costruito la sua arte interagendo con l’ambiente, modificandolo anche se temporaneamente (le sue opere in genere erano pensate per durare pochi giorni, per poi riportare il paesaggio all’aspetto originale). Ha costruito la sua arte usando colori in grado di colpire: vivaci o magari semplicemente il candido bianco, ma calcolati per interagire con l’ambiente creando un effetto “wow”. Proprio questo effetto é il marchio della sua arte.

christo5.jpg

Prendiamo “The gates”. Fin dal 1979 Christo e Jeanne Claude hanno iniziato a elaborare questo progetto, trasformato in realtà nel 2005. Hanno riempito Central Park a New York di “porte” che potete ammirare nelle foto che alleghiamo. Interrogati sul senso dell’opera, hanno insistito che l’obiettivo era estetico, che non c’erano simbolismi o messaggi e che chi passeggiava attraverso le porte doveva trovarvi da solo il significato da attribuire.

christo3.jpg


Non sono piaciute a tutti e non tutte le opere di Christo e Jeanne Claude sono così prevalentemente estetiche, almeno nelle dichiarazioni. Alcuni hanno identificato celebri templi giapponesi tra le fonti di ispirazione, altri hanno ricordato gli spettacoli che artisti rinascimentali organizzavano per i potenti, come Leonardo. Spettacoli temporanei, non destinati a durare, come The Gates, concepita da Christo per essere una rappresentazione fuggevole.

Secondo noi l’effetto “wow” è il primo fondamentale messaggio di queste opere. Al netto degli altri significati che possiamo attribuire alle varie opere di Christo e Jeanne Claude, ammirarle e “viverle” ha sempre significato stupirsi. La modificazione dell’ambiente, l’inserimento di elementi inattesi e di colori e forme e materiali in grado di colpirci, portano a stupore, piacere sensoriale, curiosità. L’artista ci fa tornare bambini, ci fa riscoprire il mondo sotto un’altra visuale che non ci immaginavamo possibile, ci fa riflettere sul nostro modo di percepirlo. Può anche non raggiungere il suo obiettivo, può non piacere, può fallire.

christo4.jpg

Se riesce, però, già solo l’effetto “wow” è un messaggio potente: apprezzare l’arte a livello sensoriale, scoprire e riscoprire paesaggio e colori, il piacere dei sensi inteso anche semplicemente come la vista di un qualcosa che ci colpisce. Il piacere estetico e il senso di stupore di fronte a una performance sono le reazioni che si vogliono stimolare e sono già una funzione essenziale dell’opera. Se ti stupisce, se ti colpisce, ti provoca un’emozione e l'emozione è un modo di percepire il mondo.

Voglia di... è un iniziativa editoriale di
Alexandro Deblis Everet Editore
Via Solferino, 4 - Cremona
Direttore Responsabile: Fabio Tumminello
Registrazione al Tribunale di Cremona
n°616/2019 del 26 marzo 2019
Provider: Serverplan
Partita IVA: 01653460194

Consulta la Privacy Policy