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Il ritratto di MEHMET II di Gentile Bellini è uno dei dipinti più stimolanti della storia e non per il suo valore artistico (che pure è ben presente) ma per i suoi significati politici e simbolici. L'opera. che è stata rimaneggiata (quindi non conosciamo l’aspetto originale) è un ritratto rappresentante MEHMET II, l’uomo che ha conquistato Costantinopoli nel 1453, portando al massimo del suo fulgore l’impero ottomano e sognando di creare un grande impero multiculturale. Mehmet II infatti ambiva a un impero capace di contenere al suo interno popoli, culture e religioni diverse, si voleva presentare come un sovrano con tratti in parte anche europei, inseguiva una forma di cesarepapismo universale.

Non è un caso che proprio lui abbia scelto, forte del suo prestigio e carisma, di farsi ritrarre come sceglievano di fare sovrani e principi europei, contrariamente alla tradizione islamica che per ragioni religiose sconsigliava ritratti di figure umane. MEHMET chiese a Venezia, dopo una pace che aveva posto fine a lunghi conflitti, di inviare un artista bravo nei ritratti alla sua corte (dimostrazione anche della stima per la scuola artistica veneziana).

Fu scelto Gentile Bellini che per oltre un anno visse alla corte di MEHMET, mostrando il suo valore (e per dare un’idea il pur bravo Bartolomeo Bellano, scultore, chiamato anch’egli a corte, fu bocciato a differenza di Gentile, giudicato invece all’altezza). Il ritratto di Gentile Bellini ci propone un Mehlet riconoscibile per il naso pronunciato e per il turbante ma anche rappresentato in modo non troppo dissimile dai sovrani cristiani. Un sultano che era entrato con la forza ma anche grazie al carisma a far parte della scena europea e assumeva tratti dei comportamenti principeschi occidentali. 

Quel viaggio permise a Gentile Bellini di conoscere un mondo lontano che gli artisti italiani dell’epoca non conoscevano se non per sentito dire: immaginatelo mentre si aggira per le sale del palazzo di MEHMET II, scoprendo e studiando costumi lontani, curioso e anche un pochino intimorito....

Un ritratto che ha molti significati, un ritratto storico.