Da buon ex giocatore agonista di scacchi ho adorato “La regina degli scacchi”, che tratteggia in modo realistico il mondo degli scacchi (unico appunto: di solito chi perde si arrabbia di più rispetto a quello che accade nella serie...). La serie però è godibile anche per chi di scacchi non capisce nulla. Beth è un personaggio dal carattere a tratti enigmatico ma che è cresciuta sballottata dalle difficoltà, fra i problemi e la morte della madre e una vita non facile in collegio/orfanotrofio. Deve sottostare agli eventi e a regole stabilite da altri, quando gioca invece è padrona della scacchiera e quindi della sua vita: è un mondo con regole chiare e uguali per tutti. Un mondo in cui è padrona del suo destino, in cui può battersi con le proprie forze per imporre la propria volontà. Un mondo dove paghi solo gli errori che commetti tu e non gli errori di altri...