Chi è stato il precursore del viaggio di formazione, di quelle "avventure" spirituali che formavano la classe dirigente europea un paio di secoli fa? Ci sono diversi precedenti e uno lo ritroviamo in un capolavoro immortale della storia della letteratura mondiale.
Il viaggio di Telemaco in cerca di informazioni sulla sorte del padre Ulisse nell’Odissea è infatti uno dei primissimi esempi, se non il primo, del viaggio di formazione nella letteratura occidentale. Telemaco deve rintracciare notizie e informazioni sul padre ma nel suo percorso costruisce un viaggio personale di crescita, confrontandosi con uomini e luoghi a lui ignoti. Viaggiare, con i rischi che comportava, relazionarsi con sovrani e anche con semplici cittadini di altre città e comunità, scoprire cose nuove: il modo migliore per crescere.
Il viaggio non è però solo all’esterno. Telemaco viaggia anche nel proprio io perché viaggiando rafforza la propria personalità, esplora i lati e i limiti del suo essere, diventa adulto.
Oggi si va in Erasmus o in qualche località lontana per cercare il proprio io esplorando il mondo, Telemaco si ritrova a viaggiare e crescere quasi suo malgrado, inseguendo l’ombra di suo padre che piano piano assume contorni più definiti, come la personalità di Telemaco...