Lord Byron era un personaggio eccentrico, un ribelle e in un certo senso anche una rock star in anticipo sui tempi (come atteggiamento, diciamo: amava stare al centro dell’attenzione ed essere “contro”). A Cambridge, ai tempi dei suoi studi universitari, il Trinity College non permetteva di tenere cani, animali amatissimi da Byron (e non solo da lui!).
Di fronte a questo divieto, reagì alla sua maniera: si prese come animale da compagnia un orso, un modo di sfidare regole e convenzioni e di attirare l'attenzione.
Le strutture universitarie ovviamente non la presero bene e i professori protestarono con Byron, lui serafico rispose “non è vietato”. In effetti, le regole non lo vietavano espressamente. Byron perciò riuscì a tenerlo, fra le polemiche e il malcontento dei professori.
Orgoglioso della sua trovata, Byron scrisse a una sua amica:”I have got a new friend, the finest in the world, a tame bear. When I brought him here, they asked me what to do with him, and my reply was, ‘he should sit for a fellowship’.”
“Ho un nuovo amico, il migliore del mondo, un orso addomesticato. L’ho portato qui e quando mi hanno chiesto cosa farci gli ho risposto che avrei chiesto la sua ammissione all’università".
Un uomo che non accettava di essere limitato dalle regole!