Ecco una storia curiosa che fa discutere ancora oggi! Le rock band hanno le loro manie e i Van Halen non erano da meno. Negli anni settanta e ottanta divenne un tormentone la speciale clausola inserita dai Van Halen nei contratti dei concerti che voleva la presenza in camerino di M&M'S ma senza nemmeno un singolo confetto marrone. Divenne una sorta di gioco negli anni al punto che ci furono servizi giornalisti su locali che facevano fotografare i propri dipendenti mentre scartavano i famosi dolci color marrone...
Poi quella che sembrava una bizzarria o un capriccio cambiò prospettiva agli occhi del pubblico: negli anni novanta David Lee Roth fece sapere che in realtà era un trucco astuto con uno scopo preciso.
Lo spettacolo infatti era complesso e richiedeva grande organizzazione e gli errori potevano essere rischiosi per la sicurezza. Inserire una piccola clausola assurda e stranissima come questa serviva per verificare che gli organizzatori avessero letto il contratto davvero!
Eppure, si parla ancora oggi della questione e con opinioni diversificate: Doug Mack su Smithsonian ha analizzato tutta la storia giungendo alla conclusione che per tutta una serie di motivi la storia di Roth non sarebbe veritiera. Resta il fatto che i Van Halen sono riusciti a far parlare della band grazie a un dolce escluso in modo bizzarro...