Anno 2003
Roger Federer è un giovane talento svizzero che si è già messo in evidenza nel mondo del tennis ma non ha ancora vinto un torneo del Grande Slam. Tutti hanno capito che è forte anche se molti pensano che sia uno specialista dell’erba più che un campione a tutto tondo, capace di vincere su ogni superficie. Si dovranno ricredere...
Nel 2003 arriva il suo momento: Hewitt si fa eliminare al primo turno e così esce di scena il favorito numero uno, stessa sorte tocca presto ad Agassi, altro big. Federer macina gli avversari ma ha un momento decisivo inatteso, che poteva essere una "sliding door" in negativo: contro Feliciano Lopez si fa male alla schiena e per un momento pensa al ritiro, ci pensa seriamente, ma poi stringe i denti e passa il turno.
In semifinale c’è Roddick: sulla carta un avversario difficile, ma Roger mostra la sua classe e vince agevolmente in tre set.
La finale è col bombardiere australiano Philippoussis: Mark piazza 21 aces, prova a mettere in difficoltà il giovane svizzero, ma Federer ha tanta classe (lo sappiamo tutti bene) e nel corso del torneo ha acquisito consapevolezza e vince agevolmente 7-6 6-2 7-6
E’ il primo sigillo della sua carriera. Roger a fine gara dirà “spero non sia l’ultimo”…no, direi che non lo è stato, decisamente no!