Voglia di Sport

1995: l'incredibile scudetto del Borussia Dortmund dopo l'eterna attesa

Il Borussia Dortmund oggi è una potenza consolidata del calcio tedesco e anche se deve fare i conti col Bayern, l’immagine dei gialloneri vincenti non ci sorprende.
Non è sempre stato così, però. Nel 1963 il Borussia Dortmund vince lo scudetto, il terzo della sua storia, ma poi inizia una lunga camminata nel deserto: un digiuno durato oltre 30 anni.
Nel 1992 i gialloneri sfiorano una prima volta l’obiettivo ma all’ultima giornata la spunta lo Stoccarda. Dopo due quarti posti, nel 1994-1995 l’attesa fra i tifosi del Borussia si è fatta spasmodica.
La squadra sulla carta è forte. In panchina siede un allenatore che si sta facendo amare, Ottmar Hitzfeld.
Davanti al portiere Klos il pilastro della difesa è il brasiliano Julio Cesar, ex Juventus, ma proprio quell’anno esplode un ex centrocampista che arretrato libero farà faville fino a vincere un discusso Pallone d’oro, Matthias Sammer. Sugli esterni vola Stefa Reuter, guerriero teutonico. Il capitano è Zorc, il fantasista un altro ex Juve cioè Moeller, l’attacco fa paura con l’ariete Riedle, il danese campione d’Europa Povlsen e il frizzante svizzero Chapuisat.
Il Borussia parte forte e domina il campionato inseguito dal Werder. Già a settembre però inizia una sorta di maledizione: salta il crociato a Povlsen. Poco male, si pensa, ci sono gli altri. Il Borussia continua a macinare punti e gioco ma il Werder non molla. A metà girone di ritorno la svolta, incredibile: Chapuisat si fa male, salta anche a lui il crociato ma incredibilmente avviene in allenamento dopo uno scontro con l’assistente di Hitzfeld. Nemmeno il tempo di riprendersi dalla botta e anche a Riedle salta il crociato! A questo punto il Borussia sbanda e a quattro partite dalla fine la situazione vede il Werder avanti di 1 punto e il Borussia in avanti si deve affidare a Ibrahim Tanko e Lars Ricken, entrambi ragazzini nemmeno maggiorenni.
Nelle prime due partite non segnano e il Borussia non vince ma il Werder perde con lo Schalke e resta un punto di distacco. Penultima giornata: il Borussia va in casa del Duisburg, una pericolante. Il Werder vince la sua partita e il Borussia si trova sotto 2-0, a Brema già si festeggia. Il Dortmund prova con la forza della disperazione: quando sei con le spalle al muro non ti resta che questo...
I miracoli, però, a volte accadono: Zorc e due volte Reuter firmano la più incredibile delle rimonte
Il Werder però è ancora avanti di un punto e lo attende una sfida voluta da un destino beffardo: deve fare visita a un deludente Bayern che sarà però la nuova squadra di....Otto Rehhaggel che ha già annunciato di lasciare Brema dopo anni di successi.
Il Borussia deve vincere la sua e tifare. La prima parte riesce bene: segna Moeller e poi trova il primo gol Ricken, il giovane. Borussia-Amburgo 2-0. A Monaco il Bayern si impegna e va 2–1 ma la partita è aperta. Si soffre, attaccati alle radioline, internet è ancora un miraggio
Al 78’ però Zickler firma il 3-1 Bayern. Il boato del muro giallo a Dortmund è impressionante. Parte il conto alla rovescia: 10, 9, 8...
Alla fine è realtà: Borussia campione dopo 32 anni e Werder beffato
La festa è incontenibile e durerà giorni...
Anni dopo Hitzfeld dira “ho vinto due volte la Champions League ma la vittoria più bella è quella ottenuta quel giorno con l’Amburgo, dovevate vedere l’entusiasmo della gente!”

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