Voglia di Sport

Il Messico blocca promozioni e retrocessioni dalla serie A per 5 anni: sistema americano, arriverà anche da noi (non ci piace, parere nostro)?

Il presidente della Lega Calcio messicana di prima divisione, Enrique Bonilla, ha annunciato che in Messico non ci saranno promozioni e retrocessioni fra serie A e serie B. Una decisione legata al Coronavirus? Anche, ma molto più ampia. Non si parla solo di una situazione di emergenza legata al virus ma di una decisione storica: non ci saranno promozioni e retrocessioni per 5 anni, in cambio i club di Seconda Divisione riceveranno un risarcimento economico. Da tempo il calcio messicano stava rendendo più difficile la promozione in massima serie chiedendo requisiti stringenti economici e tecnici. Ora però si fa un salto di qualità e si crea un sistema molto simile a quello imperante nello sport statunitense. Non è quindi una novità, nel paese delle "stars and stripes" lo sport è tutto organizzato così. Stavolta però si parla del Messico, un paese latino, un paese organizzato secondo il nostro sistema, quello imperante in Europa e Sudamerica, con promozioni e retrocessioni

Da anni tutto il calcio si sta "americanizzando": campionati sempre più "spettacolo", prevalenza degli interessi economici, tendenza a "globalizzare" i club eradicandoli dal proprio territorio originario, sempre più spesso playoff e playout, tornei sempre più "chiusi" ai nuovi ingressi (Champions League). Probabilmente in futuro arriveremo ovunque a una situazione come quella messicana. A noi non piace per nulla (per noi il calcio è storia e tradizione e il dato tecnico deve sempre valere, le squadre devono essere promosse sul campo e non per "valutazioni economiche"), ma è evidente che il calcio vola verso quella direzione

Voglia di... è un iniziativa editoriale di
Alexandro Deblis Everet Editore
Via Solferino, 4 - Cremona
Direttore Responsabile: Fabio Tumminello
Registrazione al Tribunale di Cremona
n°616/2019 del 26 marzo 2019
Provider: Serverplan
Partita IVA: 01653460194